Riccardo Viti: “Prostitute? Le pagavo 150 euro, a Cristina Zamfir solo 30”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2014 17:28 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2014 17:28
Andrea Cristina Zamfir, la donna crocifissa a Firenze (Foto Ansa)

Andrea Cristina Zamfir, la donna crocifissa a Firenze (Foto Ansa)

FIRENZE – Riccardo Viti, il maniaco di Firenze, sceglieva casualmente le prostitute. Per le prestazioni pagava “150 euro all’inizio, poi – come ha confessato al pm Canessa – da quando è disoccupato ha cercato di risparmiare”. La prestazione con Andrea Cristina Zamfir era stata pattuita per 30 euro.

Con lei, con Andreea Cristina Zamfir Riccardo Vit ha detto di essere ”andato oltre’ e comunque di procedere nel suo gioco erotico solo quando aveva il consenso delle prostitute. Lo ha riferito il pm Paolo Canessa nella conferenza stampa a proposito dell’interrogatorio di Riccardo Viti. ”L’indagato è stato molto lucido nel difendersi perché ha raccontato che finché queste prostitute erano consenzienti, si sentiva tranquillo, mentre se qualcuna reagiva, ha raccontato che lui scappava, andava via” e le lasciava lì sul posto. Riccardo Viti sceglieva casualmente le prostitute, anche in base alla loro disponibilità a subire il gioco erotico che gli proponeva.