Riccardo Viti, vittima: “Sembrava brava persona, invece un vero perverso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Maggio 2014 20:04 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2014 20:04
Riccardo Viti, vittima: "Sembrava brava persona, invece un vero perverso"

Riccardo Viti (Foto LaPresse)

FIRENZE – “Anche io sono stata ingannata. Sembrava una persona benestante e non potevo immaginare fosse un perverso“. Un’altra vittima di Riccardo Viti, idraulico che ha ucciso a Ugnano la prostituta Andrea Cristina Zamfir, si fa avanti dopo l’arresto del killer.

La donna si è affidata agli avvocati Nicodemo Gentile e Antonio Cozza per essere rappresentata come persona offesa nelle indagini. I legali difendono già Salvatore Parolisi, condannato a 30 anni per avere ucciso la moglie Melania Rea, e Rudy Guede, che sta scontando 16 anni per il concorso nell’omicidio di Meredith Kercher, nonché rappresentano come parte civile, Concetta Serrano, la madre di Sarah Scazzi.

Per gli avvocati Gentile e Cozza la prostituta che si è affidata a loro “è un’altra vittima di Viti”:

“Non solo si prostituiva per necessità, ma è stata seviziata da lui e per questo l’ha denunciato. E’ una testimone importante nei confronti di una persona pericolosa”.

La straniera, in base alla sua versione, venne legata con del nastro adesivo e delle fascette da idraulico da un uomo poi riconosciuto come l’arrestato. Dopo avere subito violenza riuscì però a gridare e a liberarsi.