Roma: Riccardo Zaccaro, 22 anni, libera coppia di anziani da incendio. Due anni fa salvò un aspirante suicida

di Daniela Lauria
Pubblicato il 6 maggio 2019 14:47 | Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2019 15:06
Roma: Riccardo Zaccaro, 22 anni, libera coppia di anziani da incendio. Due anni fa salvò un aspirante suicida

Roma: Riccardo Zaccaro, 22 anni, libera coppia di anziani da incendio. Due anni fa salvò un aspirante suicida

ROMA – Domenica mattina ha salvato una coppia di anziani coniugi dal loro appartamento in fiamme. Siamo a Roma, in via Alfredo Fusco, quartiere Balduina, dove vive Riccardo Zaccaro, giovanissimo eroe di 22 anni. Eroe seriale lo ha ribattezzato Il Messaggero perché due anni fa Riccardo ha salvato un’altra vita: quella di un uomo che voleva buttarsi dal cavalcavia della A1. “Lo presi per un braccio – racconta il giovane al quotidiano romano – anche allora dissero che ero stato un eroe ma all’epoca come oggi mi chiesi soltanto: come puoi non aiutare qualcuno in difficoltà?”.

Così ha fatto domenica mattina, quando il fumo proveniente dall’appartamento dei due coniugi lo ha svegliato. “Preoccupato ho iniziato a verificare che in casa non fosse andato a fuoco nulla – racconta al Messaggero – In casa era tutto in ordine, per questo ho aperto la porta d’ingresso e ho capito che l’incendio era o al primo o al secondo piano”. Per le scale si sentivano le grida della signora Mimma che chiedeva aiuto. E Riccardo, ancora una volta ha dato ascolto al suo coraggio: è sceso col pigiama ancora addosso ed è riuscito ad evitare il peggio.  “Non si vedeva quasi nulla – prosegue il ragazzo – lo chiamavano ma non rispondeva, a quel punto ho deciso di entrare e l’ho trovato in terra nella sua stanza, con alcune fiamme tra i capelli ma sentivo un forte sibilo come una bombola a pressione che sta per esplodere e quindi ho cercato di uscire il prima possibile”. 

In terra c’era il signor Silvano e il sibilo che Riccardo sentiva era quello della bombola d’ossigeno che l’uomo utilizzava per poter respirare. Pochi istanti dopo il salvataggio è scoppiata per via dell’alta temperatura e avrebbe potuto uccidere la coppia se fosse rimasta ancora nell’appartamento. 

La donna, Mimma, di circa 65 anni è stata trasportata al pronto soccorso in codice giallo: se l’è cavata con una lieve intossicazione. Suo marito Silvano è stato invece trasferito in codice rosso al Policlinico Gemelli di Roma dove ora è ricoverato in gravi condizioni. Riccardo però non è in cerca di gloria: “Non dite che sono un eroe, ho fatto solo quello che dovevo, quei due signori erano in difficoltà, non sarei mai potuto scendere e lasciarli lì con quella bombola di ossigeno che stava per esplodere”. (Fonte: Il Messaggero)