C’è l’accordo: i rifiuti di Napoli arrivano in Puglia. Da lunedì smaltite 500 tonnellate al giorno

Pubblicato il 3 Dicembre 2010 17:22 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2010 17:22

E’ stato firmato nel pomeriggio di venerdì 3 novembre  a Bari il protocollo d’intesa sui rifiuti provenienti dalla Campania che saranno smaltiti in Puglia: dalla prossima settimana 500 tonnellate giornaliere saranno smaltite (per 90 giorni e per un totale di circa 50.000 tonnellate) nelle tre discariche gestite dalla Cite (Consorzio interprovinciale trasporti ecoambientali) tra Taranto, Grottaglie e Fragagnano.

L’intesa è stata firmata dagli assessori all’ambiente della Regione Puglia, Lorenzo Nicastro, e della Regione Campania, Giovanni Romano, che, in un incontro con i giornalisti, hanno spiegato che si tratta di rifiuti ”che rispettano appieno le norme di legge”: scarti di lavorazione, frazione umida e secca, depositati in siti di stoccaggio.

Per garantire le modalità di caricamento interverranno l’esercito e l’Agenzia regionale per la protezione ambientale campana; per eliminare eventuali problemi con i flussi di trasporto la polizia provinciale ionica e l’Arpa pugliese.

I trasferimenti (6 camion al giorno per ogni discarica) avverranno con cassoni a tenuta per evitare dispersioni e su percorsi che eviteranno il più  possibile di creare disturbo ai cittadini. ”Un protocollo di cautela – lo ha definito Nicastro – al quale hanno collaborato anche i sindaci dei comuni di Grottaglie, San Marzano di San Giuseppe, Lizzano, Fragagnano, Monteparano, Statte, Taranto e Faggiano”, che nei giorni scorsi avevano avuto da ridire sul fatto che i rifiuti campani dovessero essere smaltiti solo in discariche tarantine e che per questo hanno avuto in mattinata un incontro con Nicastro.