Rifiuti a Roma, Ordine dei medici: “Situazione allarmante ma non c’è emergenza sanitaria”

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Ottobre 2019 15:44 | Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre 2019 15:44
Rifiuti a Roma

Rifiuti a Roma (Foto Ansa)

ROMA  –  Dopo l’incontro con il sindaco di Roma, Virginia Raggi, rientra l’allarme dell’Ordine dei medici della Capitale sui rifiuti. “In questo momento la situazione della raccolta dei rifiuti a Roma è sicuramente allarmante ma occorre precisare che non c’è ancora alcuna emergenza sanitaria”, ha detto il presidente dell’Ordine Antonio Magi, che ieri aveva lanciato l’allerta. “L’Ordine dei medici però tiene alta la soglia d’attenzione perché il nostro compito primario è la tutela della salute dei cittadini e a questo principio non possiamo mai derogare” ha aggiunto.

Questa mattina il sindaco Raggi, nel corso di un colloquio telefonico con Magi, ha assicurato che il nuovo amministratore unico dell’Ama farà tutto il possibile per risolvere quanto prima la situazione.

“Ne prendiamo atto e siamo consapevoli che lo stato delle cose è tale per cui il Comune da solo non ce la può fare – evidenzia Magi – e per questo chiediamo che presso il Campidoglio sia istituito al più presto un tavolo di lavoro permanente con il nostro Ordine, l’Ama, la Regione e il Ministero dell’Ambiente, per realizzare quelle riforme strutturali in grado di far uscire la Capitale da questa situazione una volta per tutte”.

Assessore alla Sanità: “Situazione rifiuti critica”

Sempre nella giornata di oggi, 3 ottobre, l’Assessore alla Sanità e all’Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, ha definito “altissima” l’attenzione da parte delle Asl sulla mancata raccolta dei rifiuti nella Capitale. “E’ stata inviata alle aziende sanitarie la nuova ordinanza regionale e contestualmente è stato richiesto di dar seguito alle segnalazioni, che sono in aumento, in particolar modo per quelle relative a presidi ospedalieri e alle scuole garantendo la disponibilità a verificare puntualmente i casi segnalati dalle autorità scolastiche. Il quadro della situazione è molto critico, ma non ancora di emergenza sanitaria”, ha detto D’Amato. (Fonte: Ansa)