Rimborsi non dovuti, chiesto giudizio per Consigliere dell’Emilia Vecchi

Pubblicato il 24 Aprile 2012 14:26 | Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2012 14:30

BOLOGNA – Si sarebbe fatto rimborsare circa 85 mila euro in sei anni, dichiarando di risiedere con la famiglia in una casa sull’Appennino Bolognese, mentre in realta’ abitava in citta’. Per questo, con l’accusa di truffa aggravata, il pm di Bologna Rossella Poggioli, ha chiesto il rinvio a giudizio per Alberto Vecchi, consigliere regionale Pdl in Emilia-Romagna.  La falsita’ della residenza, a Castelluccio di Porretta Terme, e’ stata accertata dalla guardia di finanza con appostamenti notturni e verifiche sui tabulati telefonici.

Vecchi – all’epoca iscritto ad An – dichiaro’ di essersi trasferito li’ nel 2006, dopo la morte di un consigliere regionale, Marcello Bignami, al quale, come primo dei non eletti, lui doveva subentrare in Assemblea legislativa.    Successivamente, al Servizio gestione e sviluppo area indennita’ consiglieri ed eletti presento’ un’autocertificazione in cui dichiarava la nuova residenza e che la distanza da questa alla sede istituzionale e’ di 75 chilometri all’andata e altri 75 al ritorno. Il rimborso, chiesto e ottenuto, e’ stato di circa 1.400 euro al mese dal settembre 2006 al luglio 2011.

Vecchi, da poco confermato coordinatore provinciale del Pdl di Bologna, rieletto alle regionali del 2010, ha ricevuto un avviso di fine indagini nell’autunno dello scorso anno, dopo di che, secondo quanto appreso, e’ stato sentito dagli investigatori. L’inchiesta era partita, invece, a inizio 2010, da un esposto anonimo, ma molto circostanziato, cui sono seguiti i primi accertamenti che hanno dimostrato che il consigliere non era quasi mai nella casa di Castelluccio. Cosa che venne confermata dall’analisi dei tabulati telefonici, che hanno consentito di andare piu’ indietro nel tempo.

In seguito, durante l’ultima campagna elettorale fu il Movimento 5 stelle a segnalare l’assenza dall’appartamento a Castelluccio, in una casa di proprieta’, sostenevano i ‘grillini’, della famiglia di un consigliere comunale Pdl del luogo. Da quel momento la frequenza in cui Vecchi e’ risultato in zona e’ un po’ aumentata. Piu’ tardi, nel 2011, il consigliere avrebbe acquistato un’altra casa nelle vicinanze, cambiando residenza.

I rimborsi per le spese di trasporto ammontano a 1.344 euro al mese, divenuti poi 1.464 dal primo gennaio 2007: in tutto 85.896. Parte offesa nell’inchiesta e’ la Regione Emilia-Romagna, nella persona del presidente della Giunta regionale, Vasco Errani.