Rimini, boom di sposi a Villa Mussolini. Donne Pd: “Cambiatele nome”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Settembre 2018 15:06 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2018 15:06
Rimini, boom di sposi a Villa Mussolini. Donne Pd: "Cambiatele nome"

Rimini, boom di sposi a Villa Mussolini. Donne Pd: “Cambiatele nome”

RIMINI – Non ci si può sposare in una villa intitolata a Mussolini. Ne sono convinte le Donne Pd che a Rimini si sono fatte portatrici di una singolare protesta. “Villa Mussolini torni a chiamarsi Villa Margherita, il nome che aveva in origine, prima che la comprasse Rachele Mussolini. Utilizzare quella struttura per eventi e matrimoni definendola villa del Duce è inappropriato: evoca un luogo di morte”.

Secondo quanto riporta Il Resto del Carlino, la richiesta delle Donne Pd fa seguito alla diffusione dei dati sulle cerimonie celebrate nel villino che appartenne appunto alla famiglia di Benito Mussolini. Sempre più coppie scelgono di sposarsi con rito civile nella casa, che tra l’altro è vicinissima al mare.

“A centro metri – sottolineano le Donne Pd- si trova inoltre casa Matatia, una famiglia ebrea la cui deportazione fu firmata proprio da Mussolini. Abbiniamo al suo nome tanti lutti e tanti dolori individuali e anche come collettività. In Germania dove il nazismo ha inciso profondamente la vita dei suoi cittadini hanno scelto di cancellare o distruggere ogni possibile riferimento. Torniamo a chiamare quella casa villa Margherita. Che questo diventi un luogo di unione, un fiore di amicizia e di solidarietà”.

Le Donne Pd ritengono inoltre che il nome attuale non possa essere abbinato a un luogo simbolo di amore che gli sposi suggellano col matrimonio. “Lì – dicono – è vissuta una famiglia che ha conosciuto l’infelicità, in cui il capo famiglia non ha rispettato la civiltà delle regole del matrimonio, la dignità della sua sposa nella fedeltà coniugale”.