Rimini, polizia a proiezione film Stefano cucchi. Ilaria: “Mio fratello è morto. Siamo pericolosi?”

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2018 19:04 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2018 22:03
Sulla mia pelle film Stefano Cucchi

La locandina del film “Sulla mia pelle” (Ansa)

BOLOGNA  – Rimini, polizia alla proiezione del film su Stefano cucchi provoca la reazione della sorella Ilaria che si rovolge a questore e ministro dell’Interno: “Con tutto quel che c’è da fare, ieri sera il questore di Rimini ha ritenuto di far piantonare, per tutto il tempo della proiezione del film e del dibattito, la sala cinematografica dove è stato proiettato ‘Sulla mia pelle'”.

La proiezione del film sul fratello è avvenuta la sera di ieri, sabato 15 settembre, in una sala cinematografica di Riccione, con l’avvocato Fabio Anselmo.

“Chiedo al questore di Rimini e al ministro Salvini – prosegue Ilaria – se questo era veramente necessario. Tempo e denaro pubblico persi, al di là che i due poliziotti mi hanno fatto veramente tenerezza. Non sarebbe meglio dedicare attenzione ai criminali? Stefano è stato così ben rappresentato da Alessandro Borghi che continua ad essere piantonato anche da morto. Consiglio al questore di Rimini di guardare il film fino alla fine, così potrà capire che Stefano è morto e quindi non è più pericoloso. O siamo ritenuti pericolosi io e il mio avvocato?”.