Rimini, si spara e viene dichiarato morto, ma era vivo. Aperta inchiesta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Novembre 2013 17:29 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2013 17:30
Rimini, si spara e viene dichiarato morto, ma era vivo. Aperta inchiesta

Rimini, si spara e viene dichiarato morto, ma era vivo. Aperta inchiesta

RIMINI – Si è sparato alla testa, è stato dichiarato morto, ma respirava ancora. E adesso la Procura di Rimini ha aperto un’inchiesta sulla vicenda.

L’uomo, un pensionato di 79 anni, era stato trovato giovedì mattina in una pozza di sangue dalla moglie, rientrata nel loro appartamento a San Vito dopo la spesa. La donna ha subito chiamato l’ambulanza. Per i sanitari del 118 il suicida era già morto, ma quando è arrivato il medico legale ha richiamato l’ambulanza, constatando che l’uomo respirava ancora. Nonostante il secondo soccorso l’uomo è morto. Tra i due certificati di morte sono passate due ore.

La Procura ha dato incarico al medico legale di fare una “ispezione al cadavere”. L’autopsia verrà eseguita solo se necessaria. Anche l’azienda sanitaria di Rimini ha aperto un’inchiesta interna per accertare il rispetto delle procedure da parte del personale sanitario.