Rimini, si tocca davanti ai bambini allo stabilimento balneare. Rischia il linciaggio

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Luglio 2019 17:03 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2019 8:21
Rimini, si tocca davanti ai bambini allo stabilimento balneare. Ma rischia il linciaggio

Rimini, si tocca davanti ai bambini allo stabilimento balneare. Ma rischia il linciaggio

RIMINI – Si è seduto al tavolino del bar di uno stabilimento balneare, davanti ad un parco giochi di bambini e vicino ad una mamma con tre bimbi, ed ha iniziato a toccarsi, tenendo nell’altra mano un coltello. Ma la donna ha chiesto aiuto e l’uomo alla fine ha rischiato il linciaggio, prima di essere portato via dalla polizia. 

L’uomo, Ahmed Mohamed Walid Abdelshafi, 37 anni, egiziano regolare in Italia, è stato circondato dagli altri genitori dei bambini e strappato dal linciaggio dai poliziotti intervenuti sul posto, che lo hanno portato via con l‘accusa di atti osceni in luogo pubblico.

È accaduto nel pomeriggio di domenica 7 luglio, al bagno 63 sul lungomare Di Vittorio. Le volanti sono state chiamate mentre già un folto gruppo di persone accerchiava e spintonava l’uomo. Quando gli agenti sono intervenuti, lui li ha strattonati prima di venir bloccato e caricato sulla volante. 

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L’uomo è stato portato al pronto soccorso di Rimini, dove gli è stata diagnosticata una frattura costale destra con una prognosi di 10 giorni. 

Secondo quanto riferisce l’agenzia AdnKronos avrebbe anche minacciato i tecnici della radiologia che gli facevano le lastre urlandogli “Vi ammazzo. Conosco un sacco di persone, vi mando a casa delle persone che ammazzano voi e la vostra famiglia”, e ancora “Quando esco vi uccido con il coltello, sono un uomo arabo”. (Fonte: Agenzia AdnKronos)