Treviso, l’aeroclub si arrende: rimossa l’insegna choc in stile Auschwitz

Pubblicato il 20 Novembre 2010 12:05 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2010 12:11

E’ stata rimossa dall’ingresso dell’Aeroclub di Treviso l’insegna in tedesco ”Il Volo rende liberi”, che copiava anche nella forma quella del campo di sterminio di Auschwitz. Sono stati gli stessi appartenenti all’aeroclub a toglierla. L’Enac ieri, dopo il coro unanime di reazioni sdegnate, aveva chiesto l’immediata rimozione della scritta, fatta affiggere dal presidente dell’aeroclub, Francesco Montagner. Della vicenda si sta occupando in queste ore una riunione convocata dal Prefetto di Treviso, alla quale sono stati chiamati a partecipare i responsabili dell’aeroporto e dell’aeroclub.

L’iniziativa ha avuto quindi breve vita. Era nata per contestare l’Enac e la società di gestione Aertre. Un’iniziativa che voleva essere provocatoria, ma che ha suscitato subito un mare di polemiche. ”Il forte richiamo ai campi di concentramento è tutt’altro che una mancanza di rispetto verso i martiri del nazismo – ha provato a difendersi il presidente dell’associazione Volo Treviso, Francesco Montagner -, bensì un atto di devozione nei loro confronti”.

Per il capo della comunità Ebraica di Venezia, Elia Richetti, però, si trattava di un messaggio di pessimo gusto in quanto banalizza l’Olocausto.

L’ associazione Volo Treviso, aveva spiegato Montagner, aveva attuato una manifestazione di protesta perché ”l’Enac e la società esercente Aertre Spa, controllata al 51% da Save-Venezia, stanno portando la scuola di volo trevisana alla chiusura”.

5 x 1000