Ripi (Frosinone), un morto e decide di intossicati dopo un pranzo natalizio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Dicembre 2019 20:24 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2019 20:24
Ambulanza, Ansa

Un’ambulanza (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Un morto e decine di intossicati a un pranzo natalizio in Ciociaria.

Tutto è accaduto a Ripi, in provincia di Frosinone, dove molti partecipanti al rinfresco organizzato dall’amministrazione comunale sono stati trasportati in pronto soccorso.

La vittima è Sossio Celli, 87 anni, padre dell’ex sindaco di Ripi.

Il pranzo organizzato come ogni anno in occasione delle feste di Natale è stato preparato da una ditta di catering. Sull’episodio stanno indagando carabinieri ed Asl.

“Come ogni anno – riporta il quotidiano Ciociaria Oggi – l’amministrazione comunale, in collaborazione con l’associazione Contrade Ripane e il centro sociale Zio Nino, ha organizzato il pranzo nella palestra comunale. Circa 300 invitati con il servizio di catering affidato a un operatore ripano, fra quelli che hanno risposto alla gara. Domenica il pranzo si è svolto in tranquillità e allegria, sono stati serviti due primi, un secondo, contorno, macedonia, panettone e spumante. Dalle prime ore di lunedì sono arrivate diverse segnalazioni di malori, almeno una trentina di ospiti ha accusato dissenteria, crampi alla pancia, nausea. Alcuni si sono recati al pronto soccorso e, tra questi, anche l’anziano padre di Celli che è stato ricoverato e, purtroppo, nel tardo pomeriggio di ieri è deceduto. È da chiarire se ci sia una correlazione tra il decesso e il pranzo. L’ex sindaco Celli e i familiari hanno sporto denuncia contro ignoti per fare luce sulla morte dell’anziano. Nel frattempo, il sindaco Piero Sementilli, anche lui presente al pranzo, si è immediatamente attivato, scrivendo al ristoratore per chiedere chiarimenti circa il cibo servito”.

“Papà aveva trascorso una bella giornata – ha raccontato all’Agi Gianni Celli – ma ieri mattina quando siamo andati nella sua stanza per svegliarlo ci siamo accorti che stava male. Abbiamo chiamato immediatamente il medico di famiglia che ci ha consigliato di portarlo in ospedale. C’erano stati molti casi di intossicazione dopo il pranzo del centro anziani. Non pensavo potesse morire. Non soffriva di cuore, era sveglio, attivo, allegro – spiega all’AGI Gianni Celli, ex primo cittadino di Ripi, borgo medievale situato nel cuore della Ciociaria -. Ma in ospedale sono arrivate a decine. Marito e moglie dopo essere stati dimessi sono dovuti tornare per i dolori e le perdite emorragiche”. 

Lo stesso sindaco Luigi Sementilli sottolinea l’assurdità della vicenda: “La ditta è molto seria, ogni anno abbiamo organizzato l’evento senza mai avere problemi. Hanno tutte le carte in regola ed i certificati di idoneità. Per capire cosa possa essere accaduto ci affidiamo alla professionalità dei carabinieri, della Procura e dell’asl”.

Fonte: Agi.