Rischiano il posto: gli operai Ims chiedono aiuto a Vasco Rossi

Pubblicato il 24 Ottobre 2011 18:59 | Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2011 19:34

MILANO, 24 OTT – I lavoratori della Ims, International media service, azienda che produce e commercializza cd e dvd, di Caronno Perusella (Varese) hanno scritto una lettera aperta al rocker Vasco Rossi.

Gli operai infatti realizzano proprio i dischi del cantante di Zocca (Modena) e di, fra i tanti artisti, Franco Battiato, Tiziano Ferro e Guccini. Ma ora rischiano il posto di lavoro e stanno presidiando la fabbrica che ha fatto pochi giorni fa richiesta di messa in liquidazione.

A pagarne le conseguenze 132 dipendenti fra una ottantina di tute blu e una cinquantina di impiegati.

''La scorsa notte di fronte al fuoco acceso davanti al presidio della fabbrica, ho raccolto quanto di seguito ti scrivo – ha sintetizzato Antonio Ferrari, della Al Cobas-Cub, che non ritiene i problemi siano la 'pirateria' musicale -. Ti parlano i lavoratori che per tanti anni, prima come Emi e poi come Ims, sono stati orgogliosi di produrre l'occorrente per diffondere la tua musica. Qualche anno fa hanno anche avuto il piacere di ricevere la tua visita. Oggi, per loro, sarebbe molto importante riceverne un'altra''.

''A giugno – prosegue il sindacalista – il vertice aziendale ha sostenuto che andava tutto bene e a ottobre ha comunicato la messa in liquidazione e che non ha piu' disponibilita' economica per cui deve licenziare tutti. Le maestranze non ci stanno e presidiano l'azienda per mantenere il proprio posto di lavoro, augurandosi che qualcuno sia interessato a rilevare la storica azienda. Il tuo intervento, magari con visita, sarebbe come una scossa di ottimismo e i lavoratori e le lavoratrici te ne sarebbero grati per sempre''.

''Nel farti gli auguri per l'uscita dal tunnel, come hai dichiarato a Report – concludono gli operai – restiamo in attesa di un tuo urgente riscontro''.