Rischio Casamonica bis a Roma: bloccato in anticipo funerale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Dicembre 2015 7:00 | Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2015 1:54
Roma, rischio Casamonica bis: bloccato in anticipo funerale

Il funerale al boss dei Casamonica della scorsa estate (Ansa)

ROMA – La Questura di Roma questa volta sarebbe arrivata in anticipo bloccando il funerale di Ferdinando di Rocco, 56enne morto nei giorni scorsi in zona Quadraro. L’uomo, secondo la questura era vicino alle famiglie dei Casamonica e dei Di Silvio. Gli agenti hanno semplicemente firmato  un “divieto di svolgimento del funerale fuori dai luoghi destinati al culto”.

La vicenda la ricostruisce Il Messaggero:
“Carrozze e cavalli bianchi, Rolls Royce, un elicottero che lancia petali di rosa all’arrivo del feretro. Così ai funerali di Vittorio Casamonica, cui erano seguite una montagna di polemiche che avevano travolto l’ex sindaco Ignazio Marino. Stavolta invece la questura è arrivata in anticipo, firmando  – per competenza – un “divieto di svolgimento del funerale fuori dai luoghi destinati al culto”. Questo l’ordine di servizio predisposto dalla polizia per celebrare le esequie di Ferdinando Di Rocco, 56enne morto nei giorni scorsi nella zona del Quadraro, vicino  – sempre secondo la questura – alle famiglie dei Casamonica e dei Di Silvio”.
“A motivare l’emissione del provvedimento il legame del defunto con molti “boss” e il timore del possibile ripetersi di quanto accaduto lo scorso 20 di agosto alla basilica di San Giovanni Bosco. Stavolta alla chiesa di Santa Maria del Buonconsiglio, in via Tuscolana, c’è stata una cerimonia sobria, con fiori e preghiere.  Unico neo al termine della cerimonia, quando circa ottanta partecipanti al funerale hanno cercato di dare vita a un corteo funebre, ma sono stati fermati dai poliziotti senza troppi complimenti”.