Robbiate, uccide l’anziana madre a martellate e poi tenta il suicidio: è grave

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 dicembre 2018 15:44 | Ultimo aggiornamento: 25 dicembre 2018 20:47
Robbiate, anziana uccisa a martellate in casa. Il figlio ritrovato in stato confusionale (foto d'archivio Ansa)

Robbiate, anziana uccisa a martellate in casa. Il figlio ritrovato in stato confusionale (foto d’archivio Ansa)

LECCO – Uccide l’anziana madre e poi tenta il suicidio. 

La tragedia familiare è avvenuta nella notte tra lunedì e martedì 25 dicembre in una palazzina a tre piani di via Fermi a Robbiate (Lecco), dove Marco Olginati, 65 anni, professore in pensione, ha ucciso a colpi di martello la madre, Luigia Mauri, 89 anni, che da tempo era bloccata a letto. Poi ha tentato di togliersi la vita, sembra sbattendo ripetutamente la testa contro un muro.

La scoperta è stata fatta dall’infermiera dell’Asst di Lecco che, come ogni mattina, ha raggiunto l’abitazione dell’anziana donna per le cure domiciliari. Dopo aver suonato il campanello più volte e non avendo trovato risposta ha allertato i carabinieri di Merate (Lecco) che con i vigili del fuoco della cittadina brianzola hanno raggiunto l’abitazione, forzato la portata d’ingresso e fatto la macabra scoperta. La donna era morta sul suo letto, dove era inchiodata ormai da tempo per le condizioni di salute, mentre a poca distanza c’era il figlio a terra sul pavimento in fin di vita. Marco Olginati è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Manzoni di Lecco dove versa in gravissime condizioni per le ferite riportate alla testa.