Roberta Ragusa, niente carcere per il marito Antonio Logli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 febbraio 2017 14:26 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2017 14:26

FIRENZE – Niente carcere per Antonio Logli, il marito di Roberta Ragusa condannato in primo grado per la sua morte. La donna è scomparsa nella notte tra il 12 e il 13 gennaio 2012 dalla loro casa di San Giuliano Terme, nella provincia di Pisa, e il marito è stato condannato per il suo omicidio, ma il tribunale del Riesame ha disposto l’obbligo di dimora e il divieto di espatrio.

Roberta Ragusa è scomparsa e il suo corpo non è stato trovato e l’unico indagato per la su scomparsa è il marito Antonio Logli. L’uomo è stato condannato in primo grado dopo un processo col rito abbreviato lo scorso 21 dicembre con l’accusa di omicidio volontario e distruzione di cadavere

Logli è stato così sottoposto a obbligo di dimora, ma la Procura di Pisa ha fatto ricorso al tribunale del Riesame per chiederne la custodia in carcere. I giudici del Riesame hanno respinto il ricorso, quindi non finirà in cella, ma hanno inasprito la misura dell’obbligo di dimora, aggiungendo anche il divieto di espatrio e la comunicazione dei luoghi in cui sarà rintracciabile. Il Riesame ha inoltre respinto anche il ricorso dei difensori di Logli, che avevano chiesto la revoca della misura dell’obbligo di dimora.