Roberta Ragusa, nuovo testimone a Chi l’ha visto: “Trasportavano qualcosa di nero….” (video)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Maggio 2013 10:02 | Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2013 10:03
Caso Roberta Ragusa, il nuovo testimone a Chi l'ha visto

Caso Roberta Ragusa, il nuovo testimone a Chi l’ha visto

PISA – Roberta Ragusa, le ultime notizie. Proseguono le ricerche  anche con l’ausilio del georadar, un vasto tratto di pineta in località La Bufalina, al confine tra Migliarino e Torre del Lago. Area indicata, come riportato da La Nazione, da “un nuovo testimone” (che se veritiero sarebbe davvero ‘super’), ha di recente raccontato ai carabinieri di aver visto una notte di gennaio dello scorso anno – Antonio Logli, aiutato da un’altra persona – trasportare un grosso sacco scuro.”

L’uomo, il nuovo testimone, è un tunisino che secondo gli inquirenti sarebbe “affidabile e credibile” ed è intervenuto durante l’ultima puntata di Chi l’ha visto.

Questo il video pubblicato su YouTube dell’intervista:

“Ho visto due uomini che trasportavano qualcosa di nero, vicino a un fuoco – dichiara l’uomo – Bruciavano qualcosa di nero. Poteva essere un materasso, qualunque cosa: era lunga circa un metro. Ricordo come uno fosse alto e magro, con il volto lungo (identikit, spiega Chi l’ha visto, che potrebbe combaciare con quello di Antonio Logli)”.

Questo il post sul sito di Chi l’ha visto:

Dopo Loris Gozi, parla a “Chi l’ha visto?” anche l’uomo che si è fatto avanti per riferire di aver visto due persone trascinare qualcosa. Il suo racconto è stato verbalizzatodagli inquirenti che hanno avviato ricerche nei luoghi da lui descritti. Si tratta di uno straniero cheha collegato alla scomparsa di Roberta Ragusa un episodio che l’aveva colpito, mentre una notte di gennaio del 2012tornava da una discoteca.

a Gazzetta di Lucca invece riporta la notizia che presto dalla Francia arriverà una nuova strumentazione per le ricerche:

na sonda ad elevata specializzazione tecnologica che rileva odori anche a notevoli profondità giunta direttamente dalla Francia, oltre al progetto di realizzare una specie di trincea per far defluire l’acqua dal terreno.

La zona delle ricerche ormai è circoscritta su due piste differenti:

Oltre che nella pineta di Torre del Lago si cerca, ma in due piste differenti, anche sulle colline del Compitese, in località Le Polle a Castelvecchio di Compito, sul versante lucchese del Monte Serra, nel territorio comunale di Capannori, dove la sezione locale di protezione civile sta scavando da giorni con notevoli difficoltà a causa della zona estremamente impervia.

In Toscana in questi giorni arriverà anche l’uomo in contatto con la medium per continuare le ricerche con le squadre di volontari dirette dal presidente Lorenzo Flosi.