Roberta Ragusa, nuovo testimone a Quarto Grado: “Salì su auto di Antonio Logli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 settembre 2013 1:20 | Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2013 1:20
Roberta Ragusa, nuovo testimone a Quarto Grado: "Salì su auto di Antonio Logli"

Roberta Ragusa, nuovo testimone a Quarto Grado: “Salì su auto di Antonio Logli”

PISA – Roberta Ragusa, ultime notizie: spunta un nuovo testimone. Roberta è scomparsa nel nulla tra il 13 e il 14 gennaio 2012 dalla sua casa di Gello di San Giuliano Terme (Pisa). Secondo un servizio di Tgcom, ripreso dall’Ansa, si tratta di un uomo rintracciato dalla trasmissione Mediaset Quarto Grado che dice di avere visto la donna salire nell’auto del marito Antonio Logli, indagato per omicidio volontario e occultamento di cadavere, quella stessa sera intorno all’una di notte.

Un racconto che, dopo quello di Loris Gozi che disse di avere visto Logli fuori dalla sua casa più o meno alla stessa ora, smentirebbe la versione dei fatti del marito che ha sempre raccontato di essere andato a dormire prima di mezzanotte lasciando la moglie in cucina mentre compilava la lista della spesa e di non averla più vista fino al mattino dopo quando si è accorto che non si era coricata ed era sparita nel nulla.

L’attendibilità del nuovo testimone però sarebbe ancora tutta da verificare: ”Sappiamo chi è ma non è ancora stato preso a verbale – ha detto all’Ansa il procuratore Ugo Adinolfi – e lo ascolteremo presto, certo è che si è presentato soltanto ora dopo venti mesi e qualche perplessità ce l’abbiamo”.

L’uomo nell’intervista a Quarto Grado ha affermato di avere visto Roberta Ragusa attraversare la strada in pigiama mentre lui la percorreva in bicicletta: ”Faceva un freddo cane e ho notato quella donna in pigiama, poco prima dell’una di notte. L’ha vista anche il conducente di un’altra auto che sopraggiungeva in quel momento e alla guida della quale c’era una persona che conosco”.

Insomma, i nuovi testimoni potrebbero essere due. ”Verificheremo il racconto – ha precisato Adinolfi – ma è presto per dire se davvero si tratta di una svolta alle indagini o se invece è qualcuno che cerca pubblicità”.