Roberto Berardi fu arrestato in Guinea per un guanto di Michael Jackson…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 luglio 2015 14:15 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2015 14:15
Roberto Berardi fu arrestato in Guinea per un guanto di Michael Jackson...

Roberto Berardi fu arrestato in Guinea per un guanto di Michael Jackson…

ROMA – Roberto Berardi è stato liberato dopo 2 anni e mezzo di carcere in Guinea per aver venduto a Teodorin Obiang, figlio maggiore del capo di Stato, un guanto di Michael Jackson. La colpa di Berardi è stata quella di aver fatto da intermediario per Obiang, accusato di aver rubato soldi pubblici per finanziare le sue passioni: dalle case negli Stati Uniti ai cimeli del re del pop.

Lorenzo Simoncelli su La Stampa scrive che l’imprenditore ha vissuto per due anni in cella per i suoi rapporti di affari con Teodorin:

“Le carceri più che di criminali comuni sono piene di presunti complottisti, da esponenti politici, a semplici maestri o a sventurati cittadini internazionali come nel caso di Roberto Berardi, colpevole di essere entrato in affari con il figlio maggiore di Obiang, Teodorín, accusato dal Dipartimento di Giustizia americano per aver rubato alle casse dello Stato africano oltre 300 milioni di dollari, in parte investiti in proprietà immobiliari proprio negli Stati Uniti.

Una figura a dir poco controversa, candidato a sostituire il padre nelle prossime elezioni del 2016 e temuto dalla popolazione ancor più dell’attuale presidente. Per inquadrare il personaggio basta pensare che la sua vita ruota attorno alle sue passioni. In particolare quella per Michael Jackson, costato proprio a Berardi due anni e mezzo di detenzione durissima nel carcere di Bata. Il milione di dollari scomparso dalla società che aveva fondato l’imprenditore di Latina – insieme a Teodorìn e al centro del contenzioso nato -, infatti, sarebbe servito per comprare all’asta un guanto bianco ricoperto di cristalli che il Re del Pop americano avrebbe usato nel “Bad” tour a fine anni ’80”.