Roberto Formigoni. Pm Milano: “C’è un altro che gli paga le vacanze”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Maggio 2015 11:11 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2015 11:11
Roberto Formigoni. Pm Milano: "C'è un altro che gli paga le vacanze"

Roberto Formigoni. Pm Milano: “C’è un altro che gli paga le vacanze”

ROMA – Secondo la Procura di Milano che ha appena concluso le indagini, l’ex presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni avrebbe ricevuto tangenti per circa mezzo milione di euro in cambio di aiuti sugli appalti della Sanità. Si tratta di un’altra inchiesta rispetto a quella per cui è ancora sotto processo: la tesi dell’accusa è che Massimo Gianluca Guarischi, ex consigliere regionale di Forza Italia diventato intermediario della Hermex Italia srl, abbia sostituito Pierangelo Daccò quale finanziatore di Formigoni.

La Procura contesta infatti al senatore Ncd Formigoni contanti stimati in 447.000 euro, un orologio Bulgari da 3500 euro, viaggi in Sudafrica e Croazia, il noleggio di un aereo privato per la Sardegna e l’affitto di due elicotteri per Sankt Moritz e la Valtellina. Formigoni, come nella vicenda del San Raffaele in cui era coinvolto Daccò, nega che questa disponibilità offerta da Guarischi sia il prezzo per averlo aiutato a piazzare l’acceleratore lineare diagnostico “Vero” all’ospedale di Cremona e all’Istituto dei Tumori di Milano. I soldi non li ha mai ricevuti, viaggi e regali sono soltanto attestati di amicizia. 

Secondo la Procura invece l’influenza di Formigoni è stata decisiva per orientare le scelte della Giunta in favore Hermex: fra l’altro il prezzo di 8,3 milioni pagati dall’ospedale di Cremona è superiore di 2,6 mln pagati un anno prima dall’ospedale di Como, “tramite procedura negoziata senza bando di gara e con invito alla sola Hermex“. Sul Corriere della Sera Luigi Ferrarella e Giuseppe Guastella riferiscono l’elenco delle dazioni e delle altre utilità che secondo la Procura avrebbe ricevuto Formigoni.

Dopo aver «accettato la promessa di 900.000 euro», Formigoni per i pm «poi ne riceveva» 447.000 in contanti che Guarischi nell’estate 2012 aveva da Hermex grazie a sovrafatturazioni. C’è poi «un orologio Bulgari in acciaio da 3.500 euro acquistato nel dicembre 2010 da Lo Presti in via Montenapoleone su indicazione di Guarischi e consegnato a Guarischi per la successiva dazione» a Formigoni.

Quindi le «spese da parte di Guarischi in favore di Formigoni per viaggi e soggiorni turistici all’estero»: come quello in Sudafrica dal 27 dicembre 2011 al 4 gennaio 2012, valore di 55.000 euro di cui «Guarischi sosteneva quota parte riferibile a Formigoni per circa 7.000 euro»; o quello in Croazia (con noleggio di imbarcazioni) dal 23 al 30 giugno 2012 e dal 28 agosto all’8 settembre 2012, «da 11.900 e 17.900 euro».
Guarischi paga il noleggio a giugno 2010 di un aereo per Olbia (11.880 euro), nel marzo 2011 di un elicottero in Valtellina (8.000 euro) e di uno per Sankt Moritz nel dicembre 2011 (6.000 euro). (Luigi Ferrarella e Giuseppe Guastella, Corriere della Sera).