Roberto Maroni indagato per appalti Expo. “Sono sereno”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Luglio 2014 14:16 | Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2014 21:36
Roberto Maroni indagato per appalti Expo

Roberto Maroni (Foto LaPresse)

MILANO – Roberto Maroni è stato iscritto nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sui contratti degli appalti Expo. La Procura di Busto Arsizio ha notificato un avviso di garanzia al governatore della Regione Lombardia la mattina del 14 luglio.

Le accuse nei confronti di Maroni  sono di

”induzione indebita a dare o promettere utilità per presunte irregolarità in due contratti di collaborazione a termine su progetti per Expo, stipulati non dalla regione ma da società Expo ed Eupolis”.

In una nota l’ufficio stampa di Maroni ha dischiarato:

“Il presidente Maroni è stato nel suo ufficio e ha preso visione dei documenti relativi alla contestazione”.

Dopo la perquisizione negli uffici del palazzo Lombardia, Maroni ha fatto sapere di essersi

”reso immediatamente disponibile agli uffici del procuratore per chiarire la regolarità e correttezza della questione”.

“Sono assolutamente sereno e allo stesso tempo molto sorpreso: per quanto a mia conoscenza è tutto assolutamente regolare, trasparente e legittimo”: questo il commento di Roberto Maroni in una nota diffusa dalla Regione Lombardia.

“Ho ricevuto stamattina un avviso di garanzia da parte del dottor Fusco della Procura della Repubblica di Busto Arsizio. La fattispecie ipotizzata sarebbe ‘induzione indebita a dare o promettere utilità’ per due contratti di collaborazione, stipulati peraltro non dalla Regione ma dalle società Expo ed Eupolis”.

“Si tratta di due contratti a termine per persone che svolgono, con mansioni diverse, attività quotidiana di supporto della Regione Lombardia dalla sede di Roma. La loro attività è finalizzata alla ottimizzazione e alla efficienza della macchina organizzativa in vista dell’evento Expo. In particolare, una figura professionale ha un preciso scopo di raccordo tra la Regione Lombardia e la società Expo, mentre l’altra, di provata esperienza professionale, ha un ruolo di consulenza delle diverse tematiche organizzative legate a Expo. Sono, ribadisco, sereno e fiducioso che le cose verranno al più presto chiarite”.