Roberto Miron è morto, lo storico ristoratore di Nervesa era il “re dei funghi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2019 14:45 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2019 14:45
Roberto Miron ristorante

Il ristorante di Roberto Miron a Nervesa (foto da Il Gazzettino)

ROMA – “Se l’enogastronomia trevigiana da tanti anni gode di eccelsa fama internazionale è anche merito suo: Roberto Miron è stato di fatto l’inventore della cucina gourmet dedicata al fungo, abbinata a vini pregiati, a idee innovative e a quel tratto di sorridente umanità che già ci manca tantissimo”. Così il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ricorda la figura dello storico ristoratore, scomparso dopo una lunga malattia.

“Nel gioiello della ristorazione creato nella sua Nervesa (in provincia di Treviso, ndr), nel cuore del Montello, Roberto seppe valorizzare fino a travalicare i confini nazionali, quello che probabilmente è il prodotto più famoso del suo Montello: i funghi – ha continuato – Chi non si è mai vantato, offrendoli ai commensali o regalandoli, nel sottolineare che erano funghi del Montello, cioè i migliori? Ecco, Roberto Miron, che li conosceva come sé stesso, ha saputo cavarne il meglio. Con ricette uniche, con fantasia, con abbinamenti sopraffini ha saputo tramutare il fungo in portata principale, in delizia del palato, in ambasciatore del magiare e bere bene della Marca. Così facendo diede anche uno straordinario impulso all’identità attraverso la cucina tipica e all’attrazione turistica”.

“Ora che lui e la sua amata e preziosa moglie Mariangela non ci sono più – conclude Zaia – fa immenso piacere la certezza che Miron continuerà a sfornare prelibatezze grazie al figlio Andrea che ne porterà avanti la storica tradizione di qualità, magari ricevendo da lassù qualche consiglio di quelli giusti da papà Roberto”. (fonte AGI)