Rom: il 55% sono nati in Italia, il 40% sono under 14

Pubblicato il 4 Aprile 2011 16:44 | Ultimo aggiornamento: 4 Aprile 2011 17:14

TORINO – Un popolo di bambini, con pochissimi nomadi e tantissimi nati in Italia. Il rapporto sulla condizione di rom e sinti condotto dalla commissione straordinaria per la Tutela e la Promozione dei diritti umani del Senato sgombra il campo da luoghi comuni e disinformazione.

A presentarlo lunedì mattina a Torino e’ stato il presidente della commissione, Pietro Marcenaro (Pd), che ha ricordato l’approvazione all’unanimità, a Palazzo Madama, dell’indagine. Il 40% di rom e sinti ha meno di 14 anni, solo il 2,8% è ultrasessantenne, il 55% è nato nel nostro Paese.

”Conoscere, non girare la testa dall’altra parte – ha detto Marcenaro – è già una scelta politica mentre l’ignoranza e i pregiudizi impediscono di affrontare il problema in termini concreti. Ci sono pregiudizi da eliminare – ha proseguito il presidente della commissione straordinaria – come quello che si tratti di nomadi: in realtà lo sono piccoli gruppi, la stragrande maggioranza sono stanziali”.

Non esistono dati precisi ma si stima che in Italia rom e sinti siano ”tra i 130 e i 170 mila e che tra 35 e 50 mila vivano nei campi, che sono vere discariche a cielo aperto. Per questo – ha affermato Marcenaro – va superata la logica dei campi, che non esistono, tranne rarissime eccezioni, in alcun altro paese dell’Europa”.