Rom ruba auto e fugge dalla polizia: rischia di investire uomo, arrestato a Roma

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Giugno 2015 16:42 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2015 16:43
Rom ruba auto e fugge dalla polizia: rischia di investire uomo, arrestato a Roma

Rom ruba auto e fugge dalla polizia: rischia di investire uomo, arrestato a Roma

ROMA – Ha rubato un’auto e intercettato dalla polizia non si è fermato all’alt, lanciandosi in un inseguimento e rischiando di investire un uomo in moto. Iviza Seferovic, rom di 32 anni pregiudicato che vive nel campo nomadi della Magliana, è stato arrestato dopo una violenta colluttazione con gli agenti di polizia che lo inseguivano. Le accuse nei suoi confronti sono di furto, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Un nuovo spericolato inseguimento che ha come protagonista un rom alla guida dopo l’incidente in cui ha perso la vita Corazon Perez Abordo.

Marco De Risi sul Messaggero scrive che l’auto era stata rubata sul litorale romano ed è stato individuato a bordo del veicolo dalla polizia di San Basilio:

“È su un tratto di spiaggia che l’uomo ruba un borsone da mare di una famiglia italiana. Così prende le chiavi dell’Alfa Romeo. Ed ecco che Iviza Seferovic non ha esitazioni: infila le chiavi nell’auto, accende il motore e fugge con il bottino. Nella borsa ci sono anche cellulari e portafogli dei derubati. Il nomade però non pensava che l’Alfa Romeo era protetta con il satellitare. L’auto guidata dal rom viene individuata da una pattuglia a San Basilio, vicino le case popolari. Sono le 11 del mattino. Gli agenti si rendono conto che un eventuale inseguimento potrebbe essere rischioso.

Per questo si avvicinano alla macchina e fanno vedere la paletta dell’alt. L’Alfa Romeo va su di giri e schizza in avanti lungo via di Casale di San Basilio. Agli agenti non resta che inseguirla. A quel punto l’auto rubata segue traiettorie ad alto rischio sfiorando i 150 all’ora nel centro abitato. Sfila veloce lungo via di via Fabriano per poi imboccare contro mano via Corridonia. Un motociclista evita la macchina per un soffio. Il nomade sempre a forte velocità imbocca via Recanati per poi tornare su via Casale di San Basilio come si trovasse su una pista invece che su strade cittadine. Poi imbocca via Castel Romano e arriva al parco di Aguzzano dove abbandona il mezzo e fugge a piedi”.

Gli agenti lo hanno raggiunto e dopo una colluttazione sono riusciti ad arrestarlo, scoprendo che Seferovic era soggetto ad espulsione e aveva l’obbligo di firma in una caserma dei carabinieri.