Padre e 4 figli cercano di violentare una dodicenne: rom in manette a Roma

Paolo Riva*
Pubblicato il 11 novembre 2010 12:03 | Ultimo aggiornamento: 11 novembre 2010 12:03

Solo l’intervento dei carabinieri ha sventato il tentativo di violenza sessuale che un padre e quattro figli stavano compiendo ai danni di una dodicenne. I protagonisti dell’episodio sono tutti cittadini bosniaci di etnia rom residenti nel campo irregolare di via Alessandro Marchetti, alla Magliana, nella parte sud occidentale di Roma.

Secondo le prime ricostruzioni delle forze dell’ordine, intorno alle 9.30 i cinque uomini hanno preso la bambina e l’hanno portata in una delle baracche. Mentre tre la tenevano ferma, gli altri due l’hanno svestita cercando di violentarla. Le urla della vittima, però, hanno attirato l’attenzione della sorella ventiquattrenne che è intervenuta e ha fatto fuggire gli aggressori dicendo di aver chiamato i carabinieri.

Poco dopo, infatti, le forze dell’ordine sono arrivate sul posto e hanno arrestato uno dei cinque responsabili: un ragazzo diciassettenne ora accolto in un centro d’accoglienza a Monteverde. Gli altri quattro sono ricercati.

Il campo dove il crimine è avvenuto è stato inserito dal Comune di Roma nel Piano Nomadi che, varato nel 2009, prevedeva lo smantellamento di tutti gli insediamenti irregolari e la realizzazione di 13 aree autorizzate ed attrezzate entro il 2010. Il progetto però è stato criticato da alcune realtà del terzo settore e la sua attuazione si è rivelata difficoltosa.

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Lo sgombero dell’area irregolare di via Marchetti è già stata ventilata più volte, ma mai attuata. L’ultima scadenza, secondo quanto ha dichiarato al Comitato Muratella il rappresentante dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco Alfredo Mantici, sarebbe la fine di quest’anno o l’inizio del prossimo.

*Scuola di Giornalismo LUISS