Roma, a rischio il concertone di Capodanno

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Dicembre 2015 14:08 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2015 14:08
Roma, a rischio il concertone di Capodanno

(Foto d’archivio)

ROMA – Nessun Capodanno in piazza nella Roma di Francesco Paolo Tronca. Per il commissario arrivato da Milano “la decisione di spendere una cifra importante per il concertone la può prendere solo un politico eletto dai cittadini”, e a Roma, dopo la destituzione di Ignazio Marino, un sindaco eletto non c’è. A rischio, quindi, i concerti in piazza del Popolo, ai Fori Imperiali e al Circo Massimo. Se la decisione fosse confermata si tratterebbe della prima volta negli ultimi vent’anni.

Prima di cadere, lo scorso 23 ottobre, la giunta Marino aveva organizzato per la notte di San Silvestro quattro eventi nella periferia romana, in corrispondenza dei capolinea delle linee metropolitane A e B, ovvero Battistini, Rebibbia, Anagnina e Laurentina. Per questi quattro eventi erano stati stanziati 300mila euro ed era stato previsto un bando pubblico per ricevere le proposte e una commissione che avrebbe giudicato le migliori.

Ma dopo vennero le dimissioni annunciate, poi ritirate e quindi forzate. Al posto di Marino in Campidoglio è arrivato il prefetto dell’Expo e la sua squadra si è messa a lavorare sui problemi maggiori della capitale, che già sono enormi, come quello della spazzatura nelle strade e della raccolta differenziata e dei trasporti pubblici. 

Al momento la notizia sul Capodanno silenzioso a Roma non è ancora confermata ufficialmente, ma la decisione dovrebbe arrivare a giorni, se non ad ore, come ha spiegato il coordinatore dei mini-sindaci Daniele Torquati a Repubblica:

“Al momento non abbiamo ricevuto nessuna indicazione dal Campidoglio. Nelle prossime ore chiederemo chiarimenti al commissario”.