Roma, acqua contaminata con l’arsenico. Campidoglio: “Allarme ingiustificato”

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 marzo 2014 20:48 | Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2014 20:48
Arsenico nell'acqua di Roma, Campidoglio: "Allarme ingiustificato"

L’ordinanza del Comune di Roma

ROMA – “L’allarme è assolutamente ingiustificato, non vi è pericolo imminente per i cittadini”. Così l’assessorato ai Lavori Pubblici del Campidoglio sull’acqua all’arsenico che ha portato il sindaco Ignazio Marino a vietare fino a fine anno il consumo in alcune zone della periferia nord di Roma.

“Il provvedimento è stato adottato in base ad un principio di precauzione – si legge nel comunicato dell’assessorato – ed è volto ad intervenire su una situazione nota da molto tempo che riguarda la riqualificazione degli acquedotti rurali per adattare l’acqua erogata alla modifica dei parametri europei”.

“Con l’ordinanza si chiede ad Acea di provvedere agli interventi di risanamento – conclude la nota -. Come previsto dall’ordinanza, inoltre, l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (Arsial) provvederà ad assicurare il rifornimento alle utenze interessate a partire dalle prossime ore”. Gli acquedotti interessati sono infatti dell’Arsial. Il commissario straordinario dell’agenzia Antonio Rosati ha affermato che “sono due anni che Arsial manda le bollette con scritto ‘acqua non potabile'”, quindi i cittadini sarebbero sempre stati informati. Rosati ha detto che “tutto il sistema idrico deve andare ad Acea Ato 2, che ha le competenze e il know how per gestirlo”.