Roma, piccolo velivolo precipita nel Tevere: un disperso

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Maggio 2020 16:04 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2020 19:38
Roma, piccolo velivolo precipita nel Tevere

Roma, piccolo velivolo precipita nel Tevere (Foto Ansa)

ROMA  –  Incidente aereo a Roma: un piccolo velivolo biposto è precipitato nel Tevere dopo un tentativo fallito di ammaraggio. 

Una delle due persone a bordo, l’istruttore di volo, è stata tratta in salvo prima che il velivolo si inabissasse, mentre l’allievo, un giovane di 22 anni, risulta al momento disperso. 

Sono in corso ricerche nel fiume della polizia, fluviale e vigili del fuoco per raggiungere l’altro passeggero, al momento disperso. Nel pomeriggio è stato individuato qualche piccolo frammento del piccolo aereo.

A dare l’allarme è stato l’Enav dalla torre di controllo dell’aeroporto dell’Urbe da dove il velivolo era decollato. Subito si è messa in moto la macchina dei soccorsi.

Le ricerche si sono concentrare nell’area nei pressi di via di Vitorchiano, nel quadrante nord della Capitale.

Poco dopo è stata tratta in salvo una delle due persone a bordo. Si tratta dell’istruttore che è riuscito a sganciarsi la cintura di sicurezza e a uscire dall’aereo prima che si inabissasse.

A quanto ricostruito, quando l’istruttore si è accorto che c’era qualcosa che non andava avrebbe tentato una manovra di ammaraggio. L’uomo è stato trasportato in ospedale e non è in gravi condizioni.

Dell’allievo che era a bordo con lui, al momento, nessuna traccia. “Abbiamo tentato un ammaraggio d’emergenza – avrebbe raccontato l’istruttore ai soccorritori – quando l’aereo ha toccato l’acqua sono riuscito a uscire. Ho provato a chiamarlo, ho tentato di raggiungerlo ma non ce l’ho fatta”.

Ancora da chiarire le cause dell’incidente. Tra le ipotesi quella di un guasto.

L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto l’inchiesta di sicurezza di sua competenza sull’incidente che ha coinvolto il piccolo aereo (DA20).

L’Ansv ha disposto contestualmente l’invio di un proprio investigatore sul luogo dell’incidente.  (Fonte: Ansa)