Albanese ucciso a Roma nel 2008: 4 italiani condannati a 25 anni

Pubblicato il 4 novembre 2010 18:01 | Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2010 20:17

Quattro condanne a 25 anni di reclusione sono state inflitte ad altrettanti italiani, tutti pregiudicati, ritenuti responsabili dell’omicidio di un cittadino albanese, Zef Nikolli, avvenuto la sera del 16 maggio 2008 in un bar di Montespaccato, alla periferia di Roma. Il collegio presieduto da Evelina Canale, accogliendo quasi totalmente le richieste del pm Pietro Pollidori, ha condannato Antonio Bocchino, 33 anni, Pietro Puddu, 60 anni, Claudio e Antonio Buffone, di 48 e 52 anni.

Nell’agguato rimase gravemente ferito anche Marjan Fishta, anche lui di origine albanese. I due albanesi erano nel giro dello spaccio di droga. Omicidio volontario il reato contestato agli imputati. Le indagini condotte all’epoca portarono alla conclusione che i fatti sfociati nella morte di Nikolli rientravano in un vero e proprio scontro tra bande rivali per affermare il predominio nella zona di Montespaccato.