Roma, allarme contagio Hiv: primo identikit dell’untore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 ottobre 2018 11:05 | Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2018 11:05
Untore Hiv, primo identikit dopo allarme contagio a Roma

Roma, allarme contagio Hiv: primo identikit dell’untore

ROMA – Allarme contagio da virus Hiv a Roma. La polizia sta cercando di rintracciare e fermare l’untore che ha contagiato la sua ex moglie e probabilmente altre donne, conosciute via chat. Le autorità hanno diffuso l’identikit del sospetto: si tratta di un uomo di 41 anni, originario dell’Ecuador, capelli neri corti e mossi, alto poco più di un metro e sessanta.

L’uomo è accusato di lesioni gravi ed epidemia e la polizia continua a cercarlo, nella speranza di fermarlo e chiarire la sua posizione. L’ex moglie infatti l’ha accusato di averla contagiata e ora gli inquirenti hanno allertato anche gli ospedali nella ricerca dell’uomo. Nell’identikit tracciato si descrive come un uomo con tratti somatici tipici del sudamericano e che spesso indossa un cappellino con la visiera.

L’uomo è residente a Roma, dove lavorava come addetto alle pulizie per una ditta che gestiva la manutenzione di alcuni condomini nel quartiere Prati. Oltre alle accuse di lesioni ed epidemia, la Procura vuole accertare anche un episodio avvenuto tempo fa quando l’uomo lavorava nel quartiere. Una ragazzina di 17 anni infatti denunciò di essere stata molestata da un addetto alle pulizie. L’uomo tentò di stuprarla, ma la ragazzini riuscì a scappare e chiedere aiuto e il sospetto è che potrebbe trattarsi della stessa persona che ora le autorità stanno cercando.

Dopo il caso di Valentino Talluto, l’uomo malato di Aids che ha contagiato consapevolmente le sue partner, le autorità e la giustizia hanno preso molto seriamente la minaccia rappresentata da chi trasmette questa letale malattia a uomini e donne attraverso rapporti non protetti, pur sapendo di essere malati.