Scuole chiuse venerdì 13 dicembre a Roma e Napoli per allerta meteo. Arriva la tempesta di Santa Lucia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Dicembre 2019 20:45 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2019 1:09
Un'aula

Un’aula vuota (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Scuole chiuse a Roma e a Napoli domani, venerdì 13 dicembre, per allerta meteo. E’ in arrivo la “tempesta di Santa Lucia”, una sorta di “ciclone” che attraverserà l’Italia da Nord a Sud. T”A seguito dell’allerta meteo diramata dalla Protezione civile della Regione Lazio, la Sindaca di Roma Virginia Raggi sta firmando un’ordinanza per disporre domani (venerdì 13 dicembre) la chiusura di tutte le scuole di ordine e grado, parchi, cimiteri e ville storiche”. Lo comunica una nota del Campidoglio.

Questo pomeriggio è stato aperto il Centro operativo comunale (Coc) che include tutte le strutture comunali e municipali deputate a coordinare l’attività mirata a fronteggiare il rischio di allagamenti e limitare eventuali disagi. “Le previsioni regionali indicano per domani piogge con rovesci temporaleschi, la presenza di forti venti di burrasca con raffiche di tempesta e forti mareggiate lungo le coste”, spiega il Campidoglio.

Scuole chiuse anche a Napoli

Il sindaco di Napoli chiude scuole e parchi in città per domani venerdì 13, dopo che La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica da temporali di colore Giallo  sul territorio cittadino a partire dalle 12 di domani mattina e fino alle 9 di sabato.

Si prevedono venti forti occidentali, con possibili raffiche nei temporali, tendenti a molto forti nord-occidentali. Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente anche intense. Mare agitato o localmente molto agitato, soprattutto lungo le coste esposte”.

Fine settimana di freddo e neve

Sarà un fine settimana di dicembre come non si vedeva da tempo, all’insegna del freddo e della neve che ha già imbiancato il Nord, anche la pianura, arrivando fino alla Toscana. Per il momento non si segnalano grandi disagi ma secondo le previsioni dei meteorologi nelle prossime ore, e a ridosso del weekend, è previsto l’arrivo della “tempesta di Santa Lucia“, una sorta di “ciclone” che attraverserà l’Italia da Nord a Sud. Tanto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che prevede a partire dalla tarda mattinata di domani venti di burrasca fino a tempeste su Emilia-Romagna orientale, Toscana, specie nei settori costieri e meridionali, coinvolgendo Umbria, Marche, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Puglia.

Attese, inoltre, precipitazioni diffuse localmente anche molto intense e accompagnate da grandinate su Campania, Basilicata e Calabria, specie sui settori tirrenici. 

Intanto a fare i conti con la neve in pianura è stato il Veneto: precipitazioni deboli, ma che hanno interessato Padova, Verona, Vicenza, Rovigo, ma anche l’altopiano di Asiago e sui monti veronesi della Lessinia. Altra neve anche in Valtellina e Valchiavenna, in provincia di Sondrio con il rischio di gelate notturne per gli annunciati cali delle temperature. Imbiancato anche il Mantovano, mentre la prima neve ha raggiunto la Toscana con i passi dell’Appennino imbiancati e i mezzi in azione per viabilità. Purtroppo anche la zona del terremoto del Mugello è stata interessata nella notte dalle nevicate che poi si sono trasformate in pioggia. Disagi, invece, in provincia di Bergamo, sia alla circolazione che all’aeroporto di Orio al Serio con ritardi dei voli in partenza per consentire le operazioni di disgelo delle ali che hanno comportato un lavoro di circa mezz’ora su ogni velivolo.

L’attenzione si sposta ora sulle previsioni: “Avremo nuove precipitazioni al Nord, nevose in collina se non ancora in pianura tra Piemonte, Lombardia, Emilia occidentale, a tratti mista a pioggia anche sul resto dell’Emilia, Veneto e alto Friuli”, ha spiegato il meteorologo di 3bmeteo.com, Edoardo Ferrara. Al Centro-Sud non andrà meglio. Arriveranno infatti piogge e temporali, “in particolare sui versanti tirrenici, dove si potranno avere fenomeni talora di forte intensità con rischio di intensi temporali o nubifragi dalla Toscana al Lazio, compresa la capitale dove è stata diffusa una allerta, e successivamente anche Campania e Calabria”.

Attenzione inoltre al vento, avverte Ferrara, “che soffierà anche molto forte dapprima di Libeccio e Ponente, poi di Maestrale, con raffiche di oltre 120 chilometri orari tra Tirreno e Isole Maggiori”. Nel weekend, infine, ci attende un miglioramento, ma la tregua potrebbe durare poco con una nuova perturbazione in avvicinamento al Nord.