Roma, altro bimbo punto con siringa nello stesso asilo: genitori furiosi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 ottobre 2014 10:42 | Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2014 10:43
Roma, altro bimbo punto con siringa nello stesso asilo: genitori furiosi

Roma, altro bimbo punto con siringa nello stesso asilo: genitori furiosi

ROMA – Un altro bimbo si è punto con una siringa nel cortile dello stesso asilo dove appena pochi giorni fa un suo compagno si era ferito. I genitori sono furiosi per l’incidente avvenuto nel cortile della scuola materna a Roma. Un luogo in cui i bimbi escono per giocare e sono in pericolo. Ora i genitori chiedono alla Asl di intervenire e stanno organizzando ronde notturne per evitare che i tossicodipendenti lancino siringhe nel cortile della scuola.

Lorena Loiacono sul Messaggero scrive:

“Arriva una nuova testimonianza, dopo il caso del bambino di 4 anni che, nella struttura comunale, ha trovato una siringa sporca a terra e ci si è punto, emergono nuovi racconti: questa volta la denuncia arriva da un’altra sezione, dove un altro bambino racconta di un “pizzico” e mostra la gamba, effettivamente segnata.

«Siamo esausti – spiega Alessio A., un papà della scuola di Roma 70 – anche questo secondo bimbo presenta un buco sulla pelle. Dobbiamo credergli. A questo punto temiamo che questa storia vada avanti chissà da quanto tempo: quanti nostri figli sono venuti a contatto con quella robaccia? La Asl deve effettuare la profilassi a tutti, non possiamo essere sicuri che si tratti di due soli casi. Abbiamo paura»”.

La Procura ha avviato un’indagine e il giardino è stato posto sotto sequestro:

“Bisognerà fare chiarezza sulle responsabilità di tale degrado. I genitori, intanto, si organizzano in ronde notturne per evitare che altri sbandati gettino siringhe e chissà cos’altro nel giardino della scuola, mentre proseguono gli incontri con l’amministrazione. Ieri infatti le famiglie hanno incontrato la commissione scuola del municipio 7 ed hanno avuto le prime rassicurazioni sulla manutenzione dell’intero edificio. «Ma quanto durerà tutta questa attenzione?»”.