Roma, ancora sciopero bianco macchinisti Atac. Termini a numero chiuso, caos banchina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 luglio 2015 12:33 | Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2015 12:33
Roma, ancora sciopero bianco macchinisti Atac. Termini a numero chiuso, caos banchina

Roma, ancora sciopero bianco macchinisti Atac. Termini a numero chiuso, caos banchina

ROMA – Ancora un altro giorno di caos per i romani che mercoledì 8 luglio hanno raggiunto il posto di lavoro in metro, con non poche difficoltà. Colpa dello sciopero bianco dei macchinisti Atac, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico capitolino. Il sito Atac segnala “forti ritardi” sulla linea A della metropolitana e addirittura a Termini è stato attivato il “contingentamento degli accessi in Stazione”. Che significa che l’ingresso in banchina è a numero chiuso, tra le proteste dei passeggeri costretti ad attendere all’esterno. La situazione non migliora sulla linea Roma-Lido dove si segnalano ulteriori “forti ritardi” e sulla linea B, cambia l’aggettivo (“lievi ritardi”) ma per chi deve effettuare un cambio il viaggio diventa insostenibile.

Il motivo dello sciopero, che va avanti dal 1° luglio, non rende certo i romani simpatizzanti per la causa dei macchinisti che protestano contro la decisione del sindaco Ignazio Marino di introdurre, come per tutti i lavoratori, l’uso del badge elettronico. Fino a giugno i conducenti potevano firmare il foglio di servizio anche salendo a bordo delle vetture, mentre il badge va strisciato in una delle sedi di lavoro. Il nuovo contratto prevede inoltre un aumento delle ore lavorative. “Trovo inaccettabile – ha spiegato Marino – che i macchinisti a Milano guidino 1100 ore, a Napoli 950 e a Roma solo poco più di 700”.

In cosa consiste lo sciopero bianco? Gli autisti rifiutano lo straordinario e non partono se le vetture non sono perfettamente a norma con il regolamento di servizio. Così saltano le corse e si accumulano i ritardi.