Roma, picchia l’arbitro in match di Promozione e gli provoca trauma cranico: un arresto

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 gennaio 2019 15:55 | Ultimo aggiornamento: 4 gennaio 2019 15:55
picchia arbitro Promozione

Roma, picchia l’arbitro in match di Promozione e gli provoca trauma cranico: un arresto (foto Ansa) 

ROMA – Arrestato dai carabinieri uno dei responsabili dell’aggressione a Riccardo Bernardini, un giovane arbitro avvenuta a novembre a Roma. Al termine di un’articolata attività d’indagine, i Carabinieri della Compagnia Montesacro e della Stazione Roma Basilio sono riusciti a dare un nome e un volto a uno degli autori dell’aggressione, avvenuta lo scorso 11 novembre a margine di una partita di calcio valevole per il campionato di Promozione. Si tratta di un romano di 34 anni incensurato.

Il 34enne è stato arrestato in esecuzione di una misura cautelare emessa dal gip di Roma con le accuse di lesioni personali aggravate in concorso minaccia aggravata, lancio di materiale pericoloso, scavalcamento ed invasione di campo in occasioni di manifestazioni sportive. A quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo al termine dell’incontro disputato tra le squadre “Virtus Olympia Roma San Basilio” e “Atletico Torrenova 1986”, insieme ad un’altra persona in via di identificazione, sarebbe riuscito a intrufolarsi nell’area spogliatoi destinata ai direttori di gara dove avrebbe aggredito l’arbitro – un ragazzo romano di 24 anni – provocandogli lesioni giudicate guaribili in 60 giorni per un trauma cranico con perdita di conoscenza.

Le poche testimonianze raccolte e l’attenta analisi degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona in cui si trova l’impianto sportivo di via del Casale di San Basilio, hanno consentito ai Carabinieri di identificare il 34enne. L’uomo si trova ora agli arresti domiciliari in attesa di processo. I carabinieri sono ancora a lavoro per rintracciare il secondo aggressore

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