Roma: arrestati baby rom, estorcevano “pedaggio” a romeni per l’accesso al loro campo

Pubblicato il 31 Marzo 2010 10:36 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2010 10:36

Una banda di baby rom pretendeva un  “pedaggio” di 100 euro al mese da intere famiglie di romeni per permettere di attraversare una strada sterrata che consentiva l’accesso al loro un insediamento abusivo.

La denuncia è stata sporta contro quattro giovani rom di etnia bosniaca, tre fratelli di 15, 17 e 20 anni e un loro cugino di 28 anni, appartenenti alla stessa famiglia del campo nomadi di via Cesare Lombroso, a Roma, poi arrestati dai carabinieri.

I quattro, già con numerosi precedenti, in gruppo presidiavano l’insediamento dei romeni, che è poco distante dal loro campo nomadi.

Tra intimidazioni e minacce, tenevano in scacco circa 20 componenti di diverse famiglie, tra cui numerosi bambini, colpendoli con oggetti, minacciandoli di incendiare le loro abitazioni di fortuna se non avessero pagato i 100 euro, a testa, al mese per avere libero passaggio lungo il sentiero, adiacente al campo nomadi che costituisce l’unico accesso al loro insediamento.