Roma, ha aggredito almeno 6 donne in autunno. Arrestato molestatore seriale

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Aprile 2020 21:19 | Ultimo aggiornamento: 25 Aprile 2020 21:20
Ha aggredito e molestato almeno sei donne a Roma nello scorso autunno. Ma potrebbero essere di più. Di questo è accusato un 31enne di origini colombiane

Ha aggredito e molestato almeno sei donne a Roma nello scorso autunno. Ma potrebbero essere di più. Di questo è accusato un 31enne di origini colombiane (Immagine di repertorio Ansa)

ROMA – Ha aggredito e molestato almeno sei donne a Roma nello scorso autunno. Ma potrebbero essere di più. Di questo è accusato un 31enne di origini colombiane, arrestato oggi 25 aprile, dalla polizia del commissariato San Giovanni.

Ad incastrarlo, oltre alle testimonianze delle donne, ci sarebbero anche le immagini impresse in alcune telecamere di sorveglianza che ora diventeranno necessarie per ricostruire altri eventuali casi di violenza.

Le indagini sono partite dalle denunce presentate da due donne, vittime di molestie e violenza nelle prime ore della mattina del 9 novembre scorso: una mentre si trovava ad una fermata in attesa dell’arrivo di un autobus e l’altra mentre rientrava nella propria abitazione.

L’autore, che indossava un piumino ed uno zaino, in entrambi i casi si è avvicinato alle ragazze per poi aggredirle. Dall’esame dei sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali gli investigatori hanno estrapolato i fotogrammi che ritraevano l’autore delle aggressioni, corrispondente alle descrizioni fornite dalle vittime.

Poi, attraverso anche servizi di appostamento, i poliziotti hanno individuato, in prossimità di Largo Don Orione, alle spalle della via Appia Nuova, un uomo corrispondente alla fisionomia di quello ripreso dalle telecamere e vestito allo stesso modo.

Identificato, il trentunenne sarebbe stato riconosciuto anche dalle vittime. Nel corso di ulteriori accertamenti, sono stati ricostruiti almeno altri quattro episodi di violenze sessuali contro donne che, negli uffici di Polizia, hanno riconosciuto fotograficamente l’uomo come autore delle aggressioni subite.

Con gli inquirenti di piazzale Clodio, sono stati effettuati ulteriori controlli tecnici sul telefono dell’uomo che hanno consentito di stabilire la sua presenza in tutti i luoghi in cui si erano verificati i reati.

Elemento questo che ha permesso di far emettere nei suoi confronti l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

L’aggressore ora si trova a Regina Coeli ma il lavoro della polizia continua. Incrociando racconti dolorosi di donne spaventate che hanno subito aggressioni nei mesi scorsi in diverse zone della capitale. (Fonte: Ansa)