Roma, arrestato Domenico Pagnozzi: accusato dell’omicidio di Giuseppe Carlino

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Novembre 2013 15:35 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2013 15:35

carabinieriROMA – A 12 anni dall’omicidio di Giuseppe Carlino i carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno arrestato Domenico Pagnozzi. L’uomo, pregiudicato, è accusato di aver fatto parte del gruppo di killer che il 10 settembre 2001 uccise il boss della Marranella, Carlino, a Torvaianica. Un omicidio eseguito per rispondere all’uccisione di Gennaro Senese, fratello del boss camorrista Michele.

Carlino fu ucciso con quattro colpi di pistola, a Torvaianica, sul litorale romano. Un omicidio fatto per rispondere con altro sangue alla morte di Gennaro Senese, ucciso nel quartiere romano di Centocelle il 16 settembre 1997, fratello ‘mai dimenticato’ del boss camorrista Michele Senese, soprannominato ‘O’ Pazzo’. Per quel delitto, il 26 giugno scorso, sono state notificate ordinanze di custodia in carcere a Michele Senese, ritenuto il mandante, Fiore Clemente, Giovanni De Salvo e Carlo Pisanelli.

In quell’occasione Pagnozzi, benché indagato, era scampato all’arresto in quanto il gip ritenne insussistenti il quadro indiziario. Ma i pm Luca Tescaroli e Giuseppe Cascini non si sono arresi e da uno dei reperti, un fazzoletto di carta bianca trovato nella Fiat Croma usata dai killer, hanno ricavato una traccia genetica riconducibile a Pagnozzi. Da qui la nuova richiesta di arresto, questa volta accolta dal gip Maria Agrimi. Per tutti e cinque gli indagati l’accusa è di concorso in omicidio aggravato dal metodo mafioso.