Roma: arrestato Fabrizio Montali, a capo del gruppo Metronotte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 luglio 2015 16:46 | Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2015 16:46
Roma: arrestato Fabrizio Montali, a capo del gruppo Metronotte

Roma: arrestato Fabrizio Montali, a capo del gruppo Metronotte

ROMA – La Guardia di Finanza di Roma ha arrestato l’imprenditore Fabrizio Montali, indagato per una serie di reati tributari, trasferimento fraudolento e possesso ingiustificato di valori, dominus del gruppo romano “Metronotte, leader nel settore della sicurezza e della vigilanza privata. Il gip ha anche disposto il sequestro preventivo del capitale sociale e del patrimonio di Metronotte, dal valore di oltre 94 mln di euro, nonché il sequestro di circa 60 milioni di euro nei confronti di altri 6 indagati.

L’inchiesta, denominata “Security”, ha consentito di accertare come Montali fosse l’effettivo e unico titolare di tutte le aziende che costituivano il gruppo Metronotte, attraverso lo schermo di otto società cooperative. L’imprenditore, direttamente legato all’ex cassiere della Banda della Magliana Enrico Nicoletti, nel 2003 e nel 2005 era già stato colpito da provvedimenti cautelari.     Le indagini hanno consentito di individuare molteplici operazioni societarie effettuate per nascondere il suo ruolo di “dominus”. L’ultima, nell’ottobre 2014, ha riguardato la cessione di una società a prestanome al solo scopo di aggirare il provvedimento interdittivo emesso appena quattro giorni prima dalla Prefettura di Roma, che aveva documentato “situazioni relative a tentativi d’infiltrazione mafiosa”.

L’operazione si è conclusa con la segnalazione all’Autorità Giudiziaria di 14 persone, a vario titolo coinvolte, per i reati di fittizia intestazione di patrimoni, emissione e utilizzo di false fatture, omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali, omesso versamento di ritenute ed Iva, indebita compensazione di tributi, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, appropriazione indebita aggravata e falso documentale. I sequestri disposti dal gip sono stati effettuati nelle province di Roma, Milano, Genova, Ancona, Bologna, Alessandria, Perugia, Crotone e hanno riguardato conti correnti, 11 immobili, partecipazioni societarie e 7 auto.