Roma, autista bus fa scendere passeggeri per caricare il suo scooter a bordo. Poi riparte col mezzo vuoto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Ottobre 2019 10:33 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2019 10:33
Roma, autista bus fa scendere passeggeri per caricare il suo scooter. Poi riparte col mezzo vuoto

Lo scooter caricato sul bus

ROMA – Ha fatto scendere i passeggeri per caricare il proprio scooter all’interno del mezzo per poi ripartire senza passeggeri. L’incredibile scena è avvenuta a Monteverde, a Roma, ed è stata ripresa dai passeggeri che, increduli, osservavano il conducente del bus 982 Tpl mentre caricava il suo due ruote sul mezzo. A denunciare l’accaduto Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza Popolare Ecologista (Ape).

“Un autista della linea bus 982 ha fatto scendere tutti i passeggeri seduti al capolinea Stazione Quattro Venti perché doveva caricare il suo maxi-scooter, un Honda Silver Wing 400. È accaduto alle ore 17 – specifica il portavoce di Ape -. Il mezzo è ripartito con lo stesso autista alla guida che aveva appena caricato il ciclomotore. I passeggeri, dopo aver atteso circa 10 minuti la partenza del mezzo pubblico, sono stati costretti a scendere e prendere un altro mezzo di trasporto. L’autista dell’autobus in stato di agitazione ha liquidato le persone che si trovavano a bordo con un laconico ‘l’autobus non parte’ indicando l’uscita per poi occuparsi unicamente del suo due ruote. Il mezzo pubblico è poi ripartito nel senso di marcia della fermata, direzione viale dei Quattro Venti”.  

“E’ una vergogna indecente che ferisce il trasporto pubblico. Le scale mobili rotte, i roghi ai bus, i guasti. Roma non riesce a offrire, a chi decide di usare i mezzi pubblici, un decente livello di servizio. Per il sindaco Virginia Raggi va tutto bene – conclude Sidoli – ma è evidente a tutti i cittadini che a non funzionare, è la struttura tecnica e la selezione del personale. Auspichiamo che l’azienda per la mobilità avvii in tempi celeri un’indagine interna per fare luce su questa grave interruzione di pubblico servizio”. 

Atac, in relazione alla vicenda, ha specificato che la linea 982 non è gestita dall’azienda ma da altro operatore: “In relazione a notizie di stampa che parlano di comportamenti censurabili adottati da un autista della linea 982 che vengono attribuiti ad Atac, l’azienda precisa che la linea 982 non è gestita da Atac ma da altro operatore”, si legge in un comunicato ufficiale da parte dell’azienda di trasporti principale di Roma.