Cronaca Italia

Roma, l’autista delle scene osè sul bus: “Era la mia ragazza, festeggiavamo”

La sequenza di foto scattate dai passeggeri e pubblicate dal Messaggero

La sequenza di foto scattate dai passeggeri e pubblicate dal Messaggero

ROMA – “Ho sbagliato, chiedo scusa: non volevo mettere a repentaglio la sicurezza dei passeggeri”. Parla l’autista di Roma beccato con la ragazza a scambiarsi carezze e baci mentre era alla guida dell’autobus (il bus notturno N2). 

“Un comportamento che è andato avanti per un bel po’: dalla fermata Monti Tiburtini a San Paolo” dice uno dei passeggeri. L’autista si scusa: “Mi sono fatto prendere la mano, è vero. Chiedo umilmente scusa a tutti. Non so cosa dire, davvero. Ma ero attento alla strada, so che guidare un autobus è una grande responsabilità”. E aggiunge: “Quella ragazza è la mia fidanzata e l’altro giorno eravamo felici perché finalmente aveva trovato un posto di lavoro – racconta – non potevamo vederci la sera perché io ero in servizio e così è venuta a trovarmi”.

I colleghi lo difendono: “É un bravo ragazzo, si è sempre comportato bene. Non ha commesso altri errori, è giovane. Questa storia gli servirà come esperienza”.

Tutto è successo qualche notte fa. Il notturno era in ritardo, ma quando arriva a Rebibbia, pronto per partire verso Laurentina i passeggeri trovano, affianco all’autista, un’avvenente signorina: alta, bionda, gonna corta e stivali. La ragazza, come ha dichiarato l’autista beccato.

“I due ridono, scherzano, arrivano persino a scambiarsi carezze” raccontano i passeggeri. Qualcuno ha perso anche la pazienza: “a insomma, c’è gente a bordo. Basta i miei figli hanno 9 e 10 anni, e non vogliono vedere questi atteggiamenti”. Adesso una commissione deciderà il futuro dell’autista, bionda o meno.

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