Roma, bambino islamico: “Uccidere per Allah è giusto” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Novembre 2015 12:23 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2015 12:23
Roma, bambino islamico: "Uccidere per Allah è giusto" VIDEO

il servizio de La Gabbia

ROMA – Intervistato da La Gabbia di La7, un ragazzino islamico, a Roma, a telecamera nascosta difende i terroristi e dice che “uccidere in nome di Allah è giusto”.

Hai visto quelle persone che si sono fatte esplodere?, gli domanda la giornalista. “Non è giusto che prendono in giro i musulmani”, risponde il ragazzino. Sono dei martiri? “Si”. Ma così ammazzano altre persone. “Se per Allah, va bene”. Il servizio di La7 è stato realizzato a Torpignattara, quartiere di Roma dove la convivenza è difficile. Lì, come in tante periferie europee, i musulmani stanno diventando la maggioranza della popolazione.

Come sarà possibile, si chiede Giuseppe De Lorenzo su Il Giornale,

controllare cosa accade in quei luoghi, se non ci accorgiamo che un bambino, un ragazzo nelle nostre scuole e forse nato anche in Italia afferma che “uccidere per Allah è giusto”? Esiste oppure no un problema nel controllo delle moschee e dei centri islamici?

Sono giorni che le telecamere italiane intervistano fedeli islamici nelle città nostrane. È successo a Quinta Colonna, con un signore islamico che non ha titubato nel dire che gli attentatori in Francia “hanno fatto bene”. Sono numerosi quelli che con tanti “se” e molti “ma” prendono le distanze dalle violenze, ma non condannano compiutamente. È successo con il leader dei giovani musilmani Saif, che alla domanda diretta si è rifiutato di rispondere. “I francesi bombardano in Siria”, affrmano in tanti. Quasi sempre manca quella condanna, piena, che ci aspetteremmo sui fatti di Parigi. E non solo.