Roma, blocco auto 24 dicembre: stop ai veicoli inquinanti la vigilia di Natale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 dicembre 2018 9:34 | Ultimo aggiornamento: 24 dicembre 2018 9:34
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Roma, blocco auto 24 dicembre: stop ai veicoli inquinanti la vigilia di Natale

ROMA – Vigilia di Natale a Roma senza i veicoli più inquinanti. Dopo sabato 22 e domenica 23 dicembre, terzo giorno di blocco per i mezzi più inquinanti all’interno della Fascia Verde. Il divieto, dalle 7:30 alle 20:30 di lunedì 24 dicembre, riguarda ciclomotori e motoveicoli pre-euro 1 ed euro 1 e tutti gli autoveicoli benzina e diesel pre-euro 1, euro 1 ed euro 2.

Come si legge nell’ordinanza sindacale del Comune di Roma, per la giornata del 24 dicembre, oltre ai divieti già previsti, è in vigore il divieto di circolazione veicolare privata nella Ztl Fascia Verde per le seguenti tipologie veicolari

– ciclomotori e motoveicoli “PRE-EURO 1” ed “EURO 1”, a due, tre e quattro ruote, dotati di motore a 2 e 4 tempi (ovvero non conformi, a seconda della categoria di veicolo, alla Direttiva 97/24/CE – fase II e successive, oppure alla Direttiva 2002/51/CE – fase A e successive);

– autoveicoli alimentati a benzina “EURO 2” (ovvero non conformi alla Direttiva 98/69/CE e successive, oppure alla Direttiva 1999/96/CE – Riga A e successive).

 Dai suddetti divieti di circolazione veicolare sono derogate/esentate le seguenti categorie:

1. veicoli muniti del contrassegno per persone invalide previsto dal D.P.R. n. 503 del 24 luglio 1996;

2. veicoli adibiti a servizio di polizia e sicurezza, emergenza anche sociale ivi compreso il soccorso, anche stradale e il pronto intervento per acqua, luce, gas, telefono ed impianti per la regolazione del traffico e al trasporto salme;

3. veicoli adibiti al trasporto collettivo pubblico;

4. veicoli adibiti a servizi Piano Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) attivati sulla base di appositi provvedimenti del Ministero dell’Ambiente e del Territorio e del Mare o dall’Amministrazione di Roma Capitale;

5. veicoli adibiti al trasporto, smaltimento rifiuti e tutela igienico ambientale, alla gestione emergenziale del verde, alla Protezione civile e agli interventi di urgente ripristino del decoro urbano;

6. veicoli adibiti al trasporto di partecipanti a cortei funebri;

7. veicoli con targa C.D., S.C.V. e C.V.;

8. veicoli adibiti al trasporto dei medici in servizio di emergenza, adeguatamente motivato, purché muniti di contrassegno dell’Ordine dei medici;

9. veicoli BI-FUEL (benzina / GPL o metano), anche trasformati, marcianti con alimentazione GPL o metano;

10. veicoli regolamentati ai sensi delle deliberazioni di Assemblea Capitolina n. 66/2014 e n. 55/2018.

Nel documento del Campidoglio, inoltre, “si ordina anche che, sull’intero territorio comunale, gli impianti termici, destinati alla climatizzazione invernale degli ambienti vengano gestiti in modo che, durante il periodo di funzionamento giornaliero consentito (massimo 12 ore) non siano superati i seguenti valori massimi di temperatura dell’aria negli ambienti”: 

A. 18°C  negli edifici classificati, in base all’art.3 del D.P.R. n. 412/93, nelle categorie E.1, E.2, E.4, E.5 ed E.6;

B. 17°C  negli edifici classificati, in base all’art.3 del D.P.R. n. 412/93, nella categoria E.8.

Tali disposizioni, quindi, non si applicano agli edifici rientranti nella categoria E.3 (ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili) ed E.7 (scuole e assimilabili).  Inoltre gli impianti di riscaldamento devono essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell’aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C in funzione del tipo di edificio.

Il provvedimento urgente si è reso necessario sulla base delle previsioni sullo stato della qualità dell’aria, fornite da Arpa Lazio, che indicano sull’area di Roma il persistere per i prossimi giorni di una situazione di rischio, con potenziale superamento delle soglie di sicurezza previste dalla legge per l’inquinamento da polveri sottili.