Roma, brucia la casa dell’ex per vendetta ma uccide l’amico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Settembre 2019 10:51 | Ultimo aggiornamento: 13 Settembre 2019 10:51
Roma, brucia la casa dell’ex per vendetta ma uccide l'amico

Brucia l’appartamento dell’ex per vendetta, le immagini del tentato omicidio

ROMA – Salam Addus è morto dopo tre mesi di agonia. L’operaio bengalese di 50 anni era rimasto gravemente ustionato nell’incendio doloso appiccato al suo appartamento in via Lo Surdo, una traversa di viale Marconi, da Nasrin Acter, la donna di 38 anni che voleva vendicarsi dell’ex fidanzato. La donna si trova in carcere da tre mesi: secondo quanto riportato da Il Messaggero, l’accusa è passata da tentato omicidio a omicidio volontario premeditato.

La mattina del 7 giugno scorso, Nasrin Acter si era recata nel palazzo dove il suo ex fidanzato viveva con altri due connazionali provenienti dal Bangladesh con l’intento di dare fuoco all’appartamento e ucciderlo. A incastrarla, le telecamere di sicurezza poste all’interno dello stabile, che l’hanno ripresa mentre entrava nel portone con una tanica di benzina e poi fuggiva dopo aver appiccato le fiamme.

Il suo ex fidanzato si è salvato mentre Salam, che in quel momento stava dormendo, non è riuscito a uscire in tempo: è stato tratto in salvo dai Vigili del Fuoco, ma ormai era gravemente ustionato. A causa del gesto di Nasrin, i soccorritori hanno dovuto evacuare tutto il palazzo e molte persone sono state intossicate dal fumo. (fonte IL MESSAGGERO)