Roma, bus lenti e stazioni metro chiuse: studenti giustificati a scuola per i ritardi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Gennaio 2020 14:36 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2020 14:36
Roma bus lenti e metro chiuse: presidi giustificano alunni in ritardo

Roma bus lenti metro chiuse: presidi giustificano alunni in ritardi (Foto repertorio ANSA)

ROMA – La situazione dei trasporti pubblici a Roma è sempre più grave, tanto che per le scuole la giustificazione degli alunni per i ritardi dei mezzi ora è accettata. Tra bus che viaggiano a rilento e stazioni metro chiuse, ultima Cornelia, i pendolari nella Capitale ne escono con enormi disagi.

L’associazione nazionale Presidi, dopo aver preso nota della situazione traffico, ha chiesto ai presidi degli istituti vicini alla fermata Cornelia tenere conto della situazione e di “perdonare” i lievi ritardi.

AssoPresidi chiede indulgenza sui ritardatari giustificati

Nella circolare inviata ai dirigenti scolastici, si chiede di avere “considerazione particolare per i ritardi, di lieve entità, causati dalla chiusura della stazione metro Cornelia e dall’improvviso aumento del traffico automobilistico, che rallenta il movimento dei bus sostitutivi della metro”.

Mario Rusconi, capo dell’AssoPresidi di Roma, spiega che la chiusura della metro Cornelia, l’ennesima nella Capitale, “determina notevoli problemi di traffico nelle zone limitrofe, ripercuotendosi sulla puntualità dei nostri ragazzi nell’ingresso a scuola la mattina. Per un problema che mi viene rappresentato da numerosi interventi di genitori, studenti e docenti”.

La circolare evidenzia anche il “dovere della puntualità” che “da parte di alunni e personale, può trovare delle eccezioni di fronte a serie e documentate motivazioni”. Per questo si chiede ai presidi di valutare caso per caso: “eventuali cause che provocano l’impossibilità di essere in orario a scuola”.

Le stazioni metro A chiuse a Roma

La situazione delle stazioni della metro A di Roma non è facile. La stazione di Cornelia è chiusa da inizio anno per permettere lavori di ricostruzione delle scale, ma non c’è una data di fine lavori. La stazione Baldo degli Ubaldi è rimasta coi cancelli chiusi per 3 mesi per lo stesso motivo. La stazione di Barberini è chiusa da oltre 10 mesi, con la data di riapertura prevista per fine gennaio e già rinviata a data da destinarsi dopo i collaudi falliti dei lavori. 

La soluzione di Atac è stata mettere a disposizione delle navette sostitutive, però il parco bus è vecchio e la circolazione rallentata sia dal traffico, sia dai mezzi che abbandonano autisti e passeggeri in strada per malfunzionamenti.  

(Fonte Il Messaggero)