Roma, caldo e afa portano malori: chiamate al 118 su del 30%, ospedali intasati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2013 20:05 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2013 20:07
Roma, caldo e afa portano malori: chiamate al 118 su del 30%, ospedali intasati

Roma, caldo e afa portano malori: chiamate al 118 su del 30%, ospedali intasati (Foto LaPresse)

ROMA – Il caldo si abbatte su Roma e le richieste di soccorso al 118 aumentano del 30% il 20 giugno. I Pronto soccorso della capitale sono intasati dai pazienti che avvertono malori per il forte caldo. Sia codici bianchi che verdi si recano negli ospedali, congestionati dal numero di pazienti. Per far fronte alla forte ondata di caldo a Roma, la Protezione civile ha distribuito bottigliette d’acqua all’uscita delle fermate metro della città.

Le telefonate al 118 di Roma, a fronte di una media di 2500 chiamate al giorno, il 20 giugno sono state oltre tremila. Il 18% delle chiamate in più necessita dell’intervento degli operatori sul posto, mentre il 12% viene gestito attraverso consigli telefonici.

Le alte temperature provocano soprattutto problemi di salute ad anziani, portatori di patologie croniche, come i cardiopatici, diabetici oppure i bimbi, in questo caso soprattutto sul litorale. Alcune persone trasportate in ambulanza in codice giallo sono soprattutto diabetici. ‘

Livio De Angelis, direttore del 118 a Roma, ha spiegato: “‘Nel caso dei pazienti con patologie croniche la malattia viene riacutizzata dalle alte temperature proprio perché in alcuni casi non c’è una pronta capacità di cogliere primi sintomi. Per questo serve prevenzione. Bisogna stare attenti ad anziani e alle persone già sottoposte a terapia: si evita il peggio assumendo precauzioni che il medico di famiglia può dare. Ad esempio gli ipertesi con pressione alta devono aggiustare il dosaggio nella propria terapia per non rischiare crisi ipotensive”.