Roma. Campo rom Camping River, prosegue lo sgombero. Raggi e Salvini sfidano la Corte Ue

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 luglio 2018 10:50 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2018 15:32
Roma. Campo rom Camping River, prosegue lo sgombero. Raggi e Salvini sfidano la Corte Ue

Roma. Campo rom Camping River, prosegue lo sgombero. Raggi e Salvini sfidano la Corte Ue

ROMA – “È in corso lo sgombero del campo Rom Camping River di Roma. Legalità, ordine e rispetto prima di tutto!”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Questo il commento del ministro dell’interno Matteo Salvini su Twitter. Dopo il vertice Raggi-Salvini il Comune ha deciso di tirare dritto sullo sgombero nonostante la sospensione decretata dalla Corte Ue dei diritti umani, che aveva subordinato lo sgombero alla certezza di misure abitative alternative.

Intervento, quello della Corte, considerato da Salvini un’ingerenza di stampo buonista (“Non sarà la corte europea di Strasburgo a bloccare il ripristino della legalità”).  Vigili e assistenti sociali sono al Camping River, il campo nomadi dove sono iniziate le operazioni di sgombero, per problemi sanitari.

“Trattati come animali”. “Questa mattina sono venuti per buttarci fuori, ci hanno trattato come animali. C’è stata violenza, hanno spinto le donne e usato lo spray al peperoncino su una signora. Qualcuno è uscito volontariamente, qualcuno è svenuto, le donne strillavano. Io sto andando a prendere la mia roba non so dove andrò”, racconta Florin, 31 anni, uno dei nomadi del Camping River.

La Corte Europea diritti dell’Uomo, cui il Campidoglio ha inviato le informazioni richieste sul tema, dopo il ricorso di 3 abitanti del campo aveva deciso la sospensione dello sgombero fino a domani. Al momento, oltre a quelle già andate via dal campo, altre 20 persone hanno accettato l’offerta di accoglienza presso le strutture del sistema allestito dai servizi sociali di Roma Capitale. Negli ultimi 5 giorni altre 10 persone (oltre a 14 già partite e a 5 che stanno per farlo) hanno accettato il rientro volontario assistito nel loro paese di origine intraprendendo questo iter.

Orfini, Pd: “Umiliano i deboli per prendere voti”. “Stanno sgomberando il Camping River. Senza dire nulla alle famiglie sulle soluzioni alternative, senza un progetto. Senza nulla se non la voglia di prendere voti umiliando i deboli. Questo sono la Raggi e Salvini. Non vogliono risolvere i problemi, vogliono diffondere l’odio”, ha dichiarato via Twitter Matteo Orfini, presidente del Pd.

Nel campo in via Tenuta Piccirilli, nella periferia nord di Roma, oltre ai caschi bianchi, è presente la polizia di Stato. Sul posto gli operatori della sala operativa sociale che,  stanno offrendo accoglienza immediata nel circuito capitolino proponendo anche soluzioni che garantiscono ai nuclei familiari di restare uniti. Mentre gli operatori dell’ufficio rom stanno illustrando le soluzioni di medio e lungo periodo alternative al campo a cui si può aderire fino al 30 settembre.

Alla base dello sgombero c’è un’ordinanza sindacale firmata a metà luglio che parla della “sussistenza di gravi situazioni di criticità inerenti lo stato di salubrità dell’area” sulla base dei recenti rapporti dell’Arpa e della Asl. Si riteneva “inderogabile adottare le necessarie misure volte a salvaguardare nell’immediatezza le condizioni igienico-sanitarie dell’area e la salute delle persone ancora presenti nell’insediamento nonché dei cittadini che vivono nelle zone circostanti”.