Roma. Cane azzanna Guerinoni e muore. Minacce e rogo nella pizzeria che denunciò

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 settembre 2013 13:14 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2013 13:15

Roma. Cane azzanna Guerinoni e muore. Minacce e rogo nella pizzeria che denunciòROMA – Minacce e incendio doloso alla pizzeria Arena dove la sera dell’8 settembre un cane ha azzannato Gigliola Guerinoni, nota alle cronache come la “mantide di Cairo Montenotte” per l’omicidio del suo amante Cesare Brin. Il cane aizzato dai due romeni, che ora attendono il giudizio con l’accusa di lesioni personali gravi e rapina a pubblico ufficiale, è morto soffocato mentre si attendeva l’intervento del veterinario della Asl.

Il caso del molosso che ha morso una donna e poi è stato lasciato morire e le minacce ai proprietari della pizzeria che denunciano illeciti riportano all’attenzione del sindaco Ignazio Marino i problemi di sicurezza che crescono nella capitale. E mentre la sicurezza nelle strade di Roma diventa necessità, Marino procede alla nomina del prossimo capo dei vigili urbani, che succederà a Donatella Scafati, vicecomandante dei vigili urbani in carica da luglio, dopo l’addio di Carlo Buttarelli. Tra i candidati favoriti spunta il nome di Elena Fiore, 59 anni e già comandante dei vigili urbani di Forlì in Emilia Romagna, che dovrebbe trasferirsi a Roma e gestire le situazioni della capitale.

MINACCE E INCENDIO – La storia inizia la sera di domenica 8 settembre, quando la pizzeria Arena a Casal de’ Pazzi, nel quartiere San Basilio di Roma, si rifiuta di servire da bere a due romeni e loro reagiscono prendendo a bottigliate la vetrina della pizzeria. Poi le minacce e l’incendio, spiegano sul Messaggero Marco De Risi e Adelaide Pierucci:

“Poi per i pizzaioli bengalesi sono arrivate le minacce: «Se non volete problemi, zitti e muti». Così il locale è da giorni sotto la sorveglianza della polizia. Il rogo e le minacce forse sono collegate al processo fissato per oggi a piazzale Clodio a carico dei due romeni ubriachi. Sul caso è stato inviato in procura un dettagliato rapporto”.

GUERINONI AZZANNATA – Il cane, un molosso di cui i due romeni arrestati sono i padroni, era stato aizzato contro gli agnti di polizia. L’animale invece ha aggredito la Guerinoni, che in quel momento stava facendo una passeggiata:

“La bestia, però, aveva sbagliato bersaglio e assaltato una passante, una sessantenne casualmente con un passato da prima pagina, la “Mantide di Cairo Montenotte”, ossia Gigliola Guerinoni, condannata a 26 anni per l’omicidio di un suo amante, che solo per miracolo se l’è cavata con un mese di prognosi”.

INCHIESTA MORTE DEL CANE – Il cane, legato ad un’inferriata, è morto soffocato prima che il veterinario della Asl potesse portarlo via. Sulla morte dell’animale, che ha indignato il web, il pm Elena Neri ha aperto un fascicolo.

ELENA FIORE DA FORLI’ A ROMA ? – Mentre i problemi di sicurezza crescono nella capitale, il sindaco Marino si prepara a nominare il nuovo comandante dei vigili urbani di Roma. La favorita, secondo Riccardo Tagliapietra de Il Messaggero, è Elena Fiore, comandante dei vigili di Forlì:

“Laureata in sociologia, con un diploma post universitario per responsabili dei corpi di polizia municipale e componente del comitato tecnico-regionale per la polizia locale. Fiore è docente di vari enti e centri di formazione professionale italiani. Fino al 2002 ha curato la preparazione degli insegnanti della scuola di polizia regionale dell’Emilia Romagna. È autrice di libri e testi su normative e tecniche professionali ed è considerata una dei massimi esperti nazionali in commercio e polizia amministrativa. Ma non è tutto. Fiore è anche molto amica di Antonella Manzione, comandante della Municipale di Firenze, la cui candidatura era rientrata dopo un consulto Marino-Renzi, che aveva escluso la possibilità che la Manzione lasciasse il capoluogo toscano, visto che ricopre pure la carica strategica di direttore generale del Comune”.