Roma, cliente prende a schiaffi tassista: “Lei non sa chi sono io”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Dicembre 2019 14:57 | Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2019 14:57
Roma, cliente schiaffeggia tassista: Lei non sa chi sono io

Foto archivio ANSA

ROMA – Ha discusso con una tassista che si rifiutava di guidare sulla preferenziale riservata ai tram e così il cliente l’ha schiaffeggiata al grido di “lei non sa chi sono io”. L’aggressione ai danni della tassista è avvenuta a Roma la scorsa settimana e a denunciarla sono state le segreterie del comparto taxi di Fit Cisl Lazio, Uil Trasporti Lazio, Ugl Taxi, Federtaxi Cisal ed Ati taxi.

In una nota, le sigle sindacali della Capitale scrivono: “Nella passata settimana, in via delle Botteghe Oscure, a pochi passi dal Campidoglio, una nostra collega ha subito un’aggressione verbale e fisica. La sua unica colpa è stata quella di aver fatto presente di non poter percorrere la corsia preferenziale, riservata, in quella via, esclusivamente al passaggio dei tram”.

La nota prosegue: “Davanti a tale puntualizzazione, questa signora risentita ha deciso di lasciare la vettura fermando un altro taxi e al grido di ‘lei non sa chi sono io’, affermando di essere una professoressa che collabora con un’importante fondazione culturale, ha ripetutamente colpito al volto la nostra collega che chiedeva fosse corrisposto l’importo di sei euro, a saldo della corsa effettuata”.

Un atteggiamento di “profonda arroganza”, scrivono ancora i sindacati nel raccontare l’accaduto, “mantenuto pure in presenza di una pattuglia dei carabinieri che ha verbalizzato quanto accaduto, raccogliendo anche la versione di una testimone diretta dei fatti. La collega dopo essere stata refertata presso una struttura di pronto soccorso, ha già presentato formale denuncia”.

Infine hanno concluso: “Come sempre, condanniamo fermamente ogni forma di violenza e crediamo sia necessario invitare tutti ad abbassare i toni e a lavorare, ognuno per le proprie responsabilità affinché quanto accaduto negli ultimi tempi non si ripeta, rendendo così più sicuri operatori ed utenti del nostro servizio e più in generale la nostra città”. (Fonte ANSA)