Roma, concorso alla Sapienza: “A Cardiologia vincitori noti un mese prima”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2013 9:33 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2013 12:03

Scuola, Esami di MaturitàROMA – Roma, 1 agosto. All’Università La Sapienza, Facoltà di Medicina- Cardiologia, escono le graduatorie per il concorso per 6 posti alla scuola di specializzazione di Cardiologia. Posti ambiti, come si può immaginare, per i quali i partecipanti hanno fatto una prova di selezione a inizio estate.

Prova truccata secondo un anonimo aspirante cardiologo che scrive una dettagliata email a Repubblica. L’anonimo a il 13 giugno scorso denunciava una prova pilotata per favorire 6 persone. Fa nomi e cognomi, quattro donne e due uomini tra i 26 e i 33 anni che, a suo dire, erano già stati designati per quei posti.

Repubblica aspetta che la graduatoria esca e la previsione del medico trova conferma:

Alle 11,44 dello scorso 13 giugno a Repubblica è arrivata una mail in cui si segnalavano sei nomi dei vincitori del “concorso che consentirà l’ingresso di sei nuovi cardiologi all’ottavo padiglione del Policlinico”. Concorso pilotato, assicurava la mail: “Un mese prima sappiamo già chi entrerà”. Entreranno, sosteneva la segnalazione, quattro donne e due uomini tra i 26 e i 33 anni, indicati nel testo con cognome e nome. Abbiamo messo da parte quella posta elettronica, firmata da “un medico deluso”, l’abbiamo fatta registrare e abbiamo atteso. Ed è arrivata la conferma

L’email è ricca di dettagli:

Il concorso “Malattie dell’apparato cardiovascolare” (codice 14.252, 15 posti disponibili) si articolava in due date e due prove, a partire dal 7 luglio. Ai sei vincitori romani segnalati si sarebbero aggiunti, sosteneva la fonte, sei candidati scelti per la seconda cattedra della Sapienza (Cardiologia 2) e tre per la cattedra di Latina, sede distaccata.

Di questi successivi nove vincitori, nella mail, non si faceva nome: l’attenzione di chi segnalava era concentrata su Cardiologia 1, diretta dal professor Francesco Fedele. La mail indicava anche i sei aspiranti medici (anche qui quattro donne e due uomini) che sarebbero rimasti fuori nonostante i curricula con punteggi alti: «La prova scritta sarà valutata con voti bassi, per compensare», rivelava la mail.

Entrando nel dettaglio, si scopre che il sesto piazzato (posizione utile) era uno studente di 27 anni di grande abnegazione: per tre anni aveva accompagnato in auto il professor Fedele a Fiumicino, ai convegni, a far spese.

L’identità del medico deluso è stata ricostruita e verificata da Repubblica. Il giovane non ha denunciato all’Ordine dei Medici e racconta che alla Sapienza gli hanno detto esplicitamente che “funziona così”, che avrebbe dovuto aspettare il suo turno e mettersi in fila. Prima venivano quelli già segnalati.