Roma, concorso vigili del fuoco: pizzini e botte tra candidato e sindacalista

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Maggio 2015 10:09 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2015 10:09
Roma, concorso vigili del fuoco: pizzini e botte tra candidato e sindacalista

Roma, concorso vigili del fuoco: pizzini e botte tra candidato e sindacalista (foto di repertorio Lapresse)

ROMA – Mega rissa al maxi concorso interno dei vigili del fuoco a Roma. Alessia Marani scrive sul Messaggero che un candidato e un sindacalista sarebbero venuti alle mani. Nonostante questo, spiega la giornalista, e nonostante “pizzini e schede precompilate”, la sessione per diventare capi squadra è stata dichiarata valida.

Racconta Marani: “Ma di certo non apre una pagina qualificante per il Corpo. «Già alla vigilia – spiega Costantino Saporito, Usb nazionale – c’erano dei strani sentori. Per fugare ogni possibile sospetto questa volta i singoli candidati, prima della prova che avviene attraverso quiz a risposta multipla, sono stati chiamati a estrarre dei colori in base ai quali sono stati poi assegnati i posti. A seconda dei posti venivano poi differenziate le schede. Ebbene – continua il sindacalista – è successo che una persona appena arrivata al suo posto si è trovata una scheda già compilata e che un vigile di Catanzaro sia stato sorpreso in possesso di un foglietto di carta con sopra scritte tutte le risposte. Qualche disguido può pure capitare, ma il vigile calabrese è stato allontanato. Ed è successo il parapiglia»”.

E poi ancora: “Saporito, ieri fino alla tarda serata, è stato bersagliato dalle telefonate di vigili sconvolti per quanto accaduto. E tra i vigili di via Genova non si parlava d’altro. «Ma la cosa più sorprendente – aggiunge Saporito – è che a un certo punto un altro candidato di Napoli è venuto alle mani con un sindacalista della Uil e a quel punto sono stati chiamati i carabinieri»”.